martedì 19 novembre 2013

DOMANI E GIOVEDÌ AL FUNARO: IL RADIODRAMMA NELLA CASA CIRCONDARIALE DI PISTOIA E IL READING DAL LIBRO DI SERENA DANDINI


PISTOIA. Ecco i programmi del Funaro:

Mercoledì 20 novembre, nell’Istituto Circondariale di Pistoia, riprende il via il laboratorio di scrittura “Non ho niente da dichiarare”, curato da Gianni Cascone (del Funaro Centro Culturale) e promosso dall’Assessorato alla Cultura della Provincia di Pistoia.
L’esperienza coinvolge da ormai un anno un gruppo di circa dodici detenuti che nei mesi scorsi ha prodotto una raccolta di poesie collettive pubblicate sul profilo Facebook del Funaro (Il Funaro).
Ora prende vita un progetto dal titolo “Stazione” che porterà alla realizzazione di un radiodramma.

Il radiodramma, scelto proprio per portare fuori dal carcere la “voce degli invisibili”, è ambientato in una stazione ferroviaria dove si intrecciano le storie dei personaggi in procinto di partire, appena arrivati o che vivono nella stazione stessa. I partecipanti al laboratorio hanno inventato la cornice, hanno scritto le storie e interpreteranno i vari personaggi.
Gianni Cascone che ogni mercoledì conduce anche al Funaro un Laboratorio di Scrittura per tutti, è uno scrittore bolognese. Dopo aver partecipato al Laboratorio teatrale di Luca Ronconi, nel 1991 ha fondato il Laboratorio di scrittura Grafio, una delle più interessanti realtà del settore, organizzando fra il 1999 e il 2010 il Festival Internazionale di Letteratura Forme del Narrare. Ha pubblicato con l’artista Frank Breidenbruch il romanzo breve 1, 2, 3 beginnig with the darkest dream (Gli Ori) e il romanzo Quadrante Nord (Manni). Nel 2013 è uscito il saggio Un treno che attraversa la democrazia. Generazione di un’opera, l’opera di una generazione (CLUEB) sulla costruzione dell’Alta Velocità tra Bologna e Firenze. Conduce laboratori di scrittura in tutta Italia, e collabora con Il Funaro fin dalla sua nascita. 
Giovedì 21 novembre, alle ore 21, al Funaro, anticipa di pochi giorni la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne , il reading in forma di prova aperta “Ferite a morte”, dall’omonimo libro di Serena Dandini, a cura di Loriano Della Rocca e con gli allievi del suo corso annuale di Lettura Espressiva Stella Paci , Tina Bottaccio, Angela Volpi, Rosella Livi, Doriana Saielli, Gabriella Falsi, Gabriella Santini, Rossella Cecchi, Isabella Giacomelli, Massimiliano Carlesi. Dice Loriano Della Rocca, a proposito di questa serata, rivolgendosi idealmente alle donne, protagoniste di questa lettura: “Quello che affronteremo nel reading Ferite a morte è la vostra ragione. È la vostra battaglia dentro questo sconfinato universo di verità e bugie, dove è così difficile cambiare ideologie millenarie, supremazie mai discusse, privilegi, vizi, cecità… E dove le parole possono essere affilati coltelli o balsamo vitale per i cuori. Ma sono le parole anche il solo vostro strumento di lotta, l’unica arma a cui avete acconsentito per vincere un mondo maschile serrato in se stesso”. Da qui l’idea di un reading e la scelta di questo testo che nasce dal desiderio di raccontare le vittime di femminicidio.
Serena Dandini per la stesura, ha letto decine di storie vere e ha immaginato un paradiso popolato da queste donne e dalla loro energia vitale. Sono mogli, ex mogli, sorelle, figlie, fidanzate, ex fidanzate che non sono state ai patti, che sono uscite dal solco delle regole assegnate dalla società, e che hanno pagato con la vita questa disubbidienza. Il reading vede in scena gli allievi del Laboratorio di Lettura Espressiva che Loriano Della Rocca cura ogni lunedì sera e che si rivolge a tutti coloro che hanno passione per la letteratura e il teatro, che vogliono approfondire e valorizzare i testi di riferimento e migliorare le proprie capacità espressive. Loriano Della Rocca, che cura anche il Laboratorio di Dizione, è stato dal 1980 al 1992 attore del “Cricot 2” del rivoluzionario regista polacco Tadeusz Kantor, ospite dei maggiori teatri e festivals internazionali. Dal 1999 al 2010 è stato docente di recitazione presso la Bernstein School of Musical Theater, di Bologna, la prima scuola di preparazione triennale full-time di attori di musical in Italia.
[il funaro centro culturale]
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[Martedì 19 novembre 2013 | 16:53 - © Quarrata/news]

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