martedì 7 gennaio 2014

UNA CITTÀ IN CRISI, UN’AMMINISTRAZIONE CHE CERCA DI FARE DEL PROPRIO MEGLIO


di EDOARDO BIANCHINI

Toccati tutti gli aspetti di una realtà di crisi insopportabile durante l’incontro del Sindaco Bertinelli con la stampa – Il decalogo del bene e del male di Pistoia Autovelox e multe illegittime

PISTOIA. L’ultimissima domanda, a Bertinelli, è stato Fabio Calamati a porla. Gli ha chiesto se anche per il 2014 la sua Giunta viaggerà a quattro o a cinque assessori.
Calamati chiedeva una risposta secca, Bertinelli ha ampliato il discorso rispondendo che sì, la Giunta potrebbe tornare a cinque; che no, la Giunta non tornerà a cinque: «Credo – ha sottolineato – che non si veda, da fuori, che Pistoia è senza amministrazione. Tutto procede, dunque: anche senza un assessore. Se poi i carichi di lavoro dovessero aumentare ed essere più pesanti del dovuto, si potrà anche provvedere in maniera diversa».
Ma il Sindaco ha aggiunto anche altro: «Con i tagli previsti da questa amministrazione e l’abbattimento del 20% delle varie indennità, in due anni siamo riusciti a ottenere un risparmio di circa 500mila euro, che non sono poi così pochi, in fin dei conti…».
L’incontro era iniziato, con un certo ritardo, alle 15:25. Ogni giornalista (una decina) ha posto una domanda e Bertinelli ha finito di rispondere verso le 18.
In ordine sono state fatte domande sui seguenti argomenti:
• cosa può fare il Comune per incentivare il lavoro e l’occupazione
• cosa ha deciso la Giunta in merito alla nuova tassa unica che toccherà a tutti
• piste ciclabili e pedonali, bus navetta e pullman elettrici
• ampliamento della Ztl
• stadio e impianti sportivi (problemi del Palacarrara e oltre)
• rischio idraulico e interventi di messa in sicurezza dei fiumi (Ombrone in primis)
• progetti e utilizzo della struttura del vecchio Ospedale del Ceppo
• Ville Sbertoli e prospettive di recupero e rivalorizzazione per un patrimonio che sta andando in briciole
• quali sono le prospettive rispetto alla condizione per niente buona delle strade cittadine e non solo.
Dal canto nostro, in maniera alternativa rispetto ai problemi di carattere generale, abbiamo preferito porre tre domande mirate sulla situazione che si è venuta a creare con la sospensione dal servizio del comandante dei Vigili Giuseppe Napolitano.
Abbiamo chiesto se Clet – l’artista di strada che aveva ‘manomesso’ creativamente i segnali stradali – avesse o meno pagato la sanzione comminatagli; e poi anche se il Comune, vista l’illiceità del primo autovelox (quello del ponte di ingresso all’autostrada), non ritenesse opportuno procedere, come atto riconciliativo nei confronti dei cittadini, arrivare a un rimborso delle somme indebitamente percepite, visto che, dopo tutte le diatribe sorte in proposito, fu necessario decidere la disabilitazione di quel primo aggeggio infernale pensato dal comandante dei vigili.
Capite bene che, per un quadro di riferimento così ampio, il tempo di risposta del Sindaco (oltre un paio di ore)è stato ineccepibilmente ‘fisiologico’.
Bertinelli ha chiarito che il Comune sul lavoro ha ben poca possibilità di manovra, ma ha anche sottolineato che l’approvazione del Regolamento Urbanistico permetterà, al momento della ripresa e dell’uscita dal tunnel recessivo, una sostanziale facilitazione anche della ripresa occupazionale.
Ha parlato, però, anche della Breda e, pur sottolineandone l’enorme deficit miliardario, ha teso a insistere sul concetto che al Governo è stato chiesto di pronunciarsi sul progetto di rilancio del ferroviario come scelta responsabile per il futuro dell’azienda e del mondo (anche se noi dubitiamo che Renzi, così liberal, lasci ancora spazio al coinvolgimento del pubblico in una azienda che è strangolata da un passivo micidiale).
Sulla nuova tassa unica che toccherà ai pistoiesi (come a tutti gli italiani) Bertinelli è stato obiettivamente bravo nel rispondere che mai un Governo ha fatto così tanta delirante confusione, confondendo tutto e tutti e disgustando l’universo mondo: «Quindi – ha concluso – come prevedere senza essere degli indovini cosa la Giunta dovrà fare?», mentre ha sottolineato che, contrariamente ad altri Comuni della provincia, per la mini-Imu (da pagare entro il 24 prossimo) i pistoiesi (almeno quelli che non hanno case di lusso) possono stare tranquilli: Pistoia e la sua Giunta non hanno creato problemi.
Ztl, piste ciclabili, bus navetta ed elettrici, trasporti urbani: procede tutto – ha detto il Sindaco – secondo il piano di governo annunziato in campagna elettorale. Compresa la pedonalizzazione di una città come Pistoia che, nella cerchia muraria, si percorre tranquillamente a piedi e senza problemi in pochi minuti.
Lo stesso vale anche per il piano delle soste e per i parcheggi – anche quelli che saranno realizzati in Pistoia sud, al di là della ferrovia, in area che dovrà diventare il nuovo accesso alla città, con il raccordo a Porta Nuova, ma non senza una grande area a parco, biglietto da visita per la città di Cino.
Per gli impianti sportivi (compreso il Palacarrara che è vittima di infiltrazioni piovane) la Giunta ha adottato le opportune decisioni. Lo stadio, peraltro, è stato reso di nuovo agibile nella curva, ma sarà necessario rivedere gli utilizzi degli impianti stessi sotto nuove forme – ipotizzabili anche come convenzioni affidate, potrebbe essere, a privati.
Sul versante della sicurezza idraulica inutile insistere sui progetti irrealizzabili preventivati in precedenza da altre amministrazioni: Bertinelli e la sua Giunta hanno optato per nuove soluzioni più realistiche e a breve termine, soprattutto per evitare sogni ad occhi aperti.
L’area del vecchio Ceppo sarà disponibile come realtà museale, ma non se ne escluderà un utilizzo concentrato di uffici pubblici comunali, finalmente raggruppati e fruibili in un unico punto riqualificato e comodo per tutti.
Ville Sbertoli? Sì all’idea che il cuore delle funzioni che vi si potranno svolgere sia di tipo pubblico, senza però illudersi che il pubblico non debba, in qualche modo, aprire al privato per ciò che concerne gli interventi onerosi e di recupero.
E per le strade (disastrate) di Pistoia, si abbia – ha detto Bertinelli – la pazienza dovuta ai tempi di forte crisi economica che viviamo: il Comune procederà a piccoli passi, con interventi che, di anno in anno, porteranno i loro benefici. Anche nelle strade lastricate di pietra serena: costosa, ma in grado di dare – in città storiche – l’idea vera e propria di città. Fra l’altro l’amministrazione ha inasprito le sanzioni per chi lavora nelle strade (Enel, telefoni, acqua e quant’altro) e non rimette in ordine il fondo stradale a regola d’arte.
Sulle domande che abbiamo fatto noi, Bertinelli è stato molto chiaro: la sospensione del comandante dei vigili durerà finché non sarà chiarita la sua posizione in un processo che sta andando avanti, purtroppo, con molta lentezza.
«Mi auguro – ha detto il Sindaco – che il dottor Napolitano esca fuori libero da qualsiasi addebito. Me lo auguro per lui e per me come cittadino. Ma abbiamo adottato una linea identica, unica e coerente per tutti gli implicati nella vicenda che ha scosso la nostra città».
La Giunta, inoltre, ha dato mandato a una commissione presieduta dal Segretario comunale di decidere, se è il caso, di annullare, per autotutela, tutti gli atti che fossero intravisti come non legittimi: e se questo dovesse avvenire – ha sottolineato, ricordando anche la costituzione di parte civile del Comune nei confronti del comandante – non è escluso che si possa giungere a restituire somme indebitamente percepite in dipendenza di tali atti, comprese le multe da autovelox.
Ma su Clet, l’artista di strada che ‘abbellì’ i segnali e fu duramente colpito?
«Clet ha fatto ricorso – ha detto Bertinelli – contro la multa. Perciò tutto si è fermato. Dovremo aspettare di vedere come andranno le cose perché paghi o non paghi la sanzione…».
Inutile nasconderlo: noi parteggiamo per l’arte.

P.S. – E il parcheggio-problema di San Bartolomeo?
«Il Comune ha avuto ragione dinanzi al Tar. Ora vedremo cosa si deciderà nel Pum: e allora sapremo se quel parcheggio è indispensabile o no a Pistoia…».
Si tratta solo di pazientare un po’.

Cliccare sull’immagine per ingrandirla.
Nelle foto alcuni momenti della conferenza stampa.
[Martedì 7 gennaio 2014 | 21:08 - © Quarrata/news]

2 commenti:

  1. Scusi, Prof. Bianchini , Le chiedo perchè nessuno, Lei compreso, ha sollevato il problema A.P.R. ,ex Aias . Credo di avere in buona fede offerto tanti buoni propositi ai miei allievi nel corso degl anni della mia modesta carriera di insegnante. Non ho però mai isegnato a chiedere con reticenza. Ma questo Bertinelli è così intoccabile?
    Mi può spiegarechi èquesto ragazzo

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  2. Ma lei è in pensione o in servizio...?
    Perché se è ancora in servizio, avrà altri problemi, almeno per ora...
    Pensi ai 150 € da restituire a questo Governo delle larghe intese (di cacca, obviously).
    Al Bardelli penserà Dio (se c'è...).
    Buona giornata.

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