lunedì 28 ottobre 2013

ANCHE A LAMPORECCHIO PARTE LA STAGIONE TEATRALE


di LUIGI SCARDIGLI

Cinque spettacoli, da novembre a marzo, sotto il segno del sodalizio tra Amministrazione e Atp

LAMPORECCHIO. La crisi economica impone accortezza. Anche per le spese culturali. Anzi, soprattutto, visto che per quelle militari non si bada ad alcun risparmio. Ma non è un problema, perché il sodalizio tra Amministrazione comunale di Lamporecchio e Atp è un matrimonio che parrebbe avere davanti ancora lunga vita ricca di emozioni.
Lo dimostra, ad esempio, il cartellone allestito per questa stagione che inizierà domenica 17 novembre, con una commedia brillante, quella di Juan Carlos Rubio riadattata da Chiara Noschese, Tres, con un trittico femminile particolarmente gradevole e gradito: Anna Galiena, Marina Massironi e Amanda Sandrelli, stregate dal fascino di uno dei tanti nuovi volti della televisione, Sergio Muniz.
Il secondo appuntamento, affidato ad Angelo Longoni, in programma domenica 1 dicembre, è Il muro (The wall), traduzione indispensabile visto e considerato che Eleonora Ivone ed Ettore Bassi si avvarranno della musica dal vivo dei Sound Eclipse (Stefano Cacace alla voce, Marco Zannu alle chitarre, Emanuele Puzzilli alla batteria, Andrea Agati al basso ed Emiliano Zanni al synt), gruppo di ispirazione pinkfloydiana e su cui poggia la struttura della rappresentazione.
Sabato 14 dicembre, terzo appuntamento, L’impresario delle Smirne, di Carlo Goldoni, trasformato in commedia, godibilissima, da Roberto Valerio, con un’équipe applaudita e collaudata già da oltre un anno (nella passata stagione, la commedia fece tappa al teatro Manzoni): Valentina Sperlì, Nicola Rignanese, Massimo Grigò, Alessandro Federico, Chiara Degani, Peter Weyel e Federica Bern, che sostituisce, quest’ultima, la romana Roberta Mattei (ci dispiace: brava, carina e simpatica).
Il 2014, venerdì 24 gennaio, per l’esattezza, si aprirà invece con Oggi è già domani, di Willie Russel, diretto dal boss Pietro Garinei e affidato al funambolismo di Paola Quattrini, una sventurata casalinga sposata con un marito lontano e due figli egoisti ma che riesce a sorridere confidando nella comprensione di un amico invisibile, il muro della cucina.
Il sipario si chiuderà venerdì 7 marzo al termine la rappresentazione di Ti ho sposato per allegria, di Natalia Ginzburg, con la regia di Piero Maccarinelli e che affida il proprio riadattamento a Chiara Francini ed Emanuele Salce, figlio dell’indimenticato Luciano.

Cliccare sull’immagine per ingrandirla.
[Lunedì 28 ottobre 2013 | 19:42 - © Quarrata/news]

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