giovedì 14 marzo 2013

AMMANCO IN COMUNITÀ MONTANA: LA POSIZIONE DELLA SEGRETERIA PROVINCIALE DEL PD


PISTOIA. Il Partito Democratico ha affermato, più volte, con chiarezza che la vicenda dell’ammanco della Comunità Montana è un fatto molto grave e dunque che tutti i profili di responsabilità devono essere accertati e perseguiti.
Tale accertamento può e deve essere compiuto solo dalle Autorità giudiziarie competenti, dunque la Procura della Repubblica e la Corte dei Conti.
Non servono processi sommari ma occorre che tale attività di accertamento proceda con celerità. Abbiamo dunque appreso con favore che, seppur con comprensibili difficoltà, il lavoro per stabilire la quantificazione esatta dell’ammanco sta andando avanti, perché il balletto di cifre che aveva caratterizzato gli ultimi mesi non faceva che aumentare il disorientamento e la preoccupazione nei cittadini.

Ci auguriamo dunque che quanto prima le Autorità competenti, che hanno la nostra piena fiducia, facciano definitiva chiarezza sulle dimensioni dell’ammanco e sulle responsabilità di questa vicenda, con una considerazione: l’ammanco alle casse della Comunità Montana è, indipendentemente dalla sua entità, un fatto gravissimo non solo perché il denaro pubblico è frutto del lavoro di tutti ma perché questa vicenda ha gettato un forte discredito sulle Istituzioni, mettendo in crisi la fiducia dei cittadini in esse e la loro credibilità.
Una fiducia che può ristabilirsi non solo con gli accertamenti compiuti dall’Autorità giudiziaria ma anche con una seria ed efficace azione amministrativa, quella che sta portando avanti la Presidente della Provincia Fratoni che ha il delicato compito di commissario della Comunità Montana e quella che stanno portando avanti il Comune di San Marcello e le altre amministrazioni montane per dare un assetto su basi davvero nuove al governo della Montagna pistoiese, dopo questa brutta pagina.
Marco Niccolai
Segretario provinciale Pd Pistoia
[comunicato pd provinciale pistoia]
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[Giovedì 14 marzo 2013 | 15:49 - © Quarrata/news]

1 commento:

  1. Siete stati zitti e muti per due anni, adesso cosa vi ha spinto a fare questo comunicato che nella sostanza non dice nulla?
    Vi sono prese le paure di essere spazzati tutti via, voi e i vostri privilegi e di tutti quelli che hanno attinto con la vostra politica clientelare alla spartizione delle poltrone e dei posti di lavoro, non per merito ma per tessera politica?
    Al concedere i lavori solo agli imprenditori amici fedeli, comunque pronti per questi favori a lasciare la mazzetta e, sempre con questo fine all’occupazione delle poltrone degli enti, delle banche, delle USL e della Comunità Montana.
    Nella sostanza una politica tale e quale alla peggiore vista in Sicilia negli anni più bui.
    Sapete come si chiama questa politica?

    Questo insignificante scritto è farina del sacco di chi ha tirato le corde dei burattini della montagna per anni e di chi, ineleggibile sul posto, fatto migrare in un seggio blindato in Piemonte solo perché custode di troppi segreti

    Vi dovete vergognare.

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