venerdì 11 ottobre 2013

PUBLIAMBIENTE, E L’EX-AREA PALLAVICINI È SERVITA


Pdl e Pistoia Futura sulla nuova sede della partecipata: «Una nuova cementificazione» – Fortemente critici Celesti, Sabella, Tomasi e Bartolomei

PISTOIA. C’è agitazione fra le forze di opposizione in relazione al tema (e problema) della nuova sede di Publiambiente che, per uno scivolone inatteso, è venuto a galla ieri pomeriggio in sede di commissione consiliare – come del resto avevamo scritto.
Ieri, in tempo quasi reale, si erano mossi i 5 Stelle: oggi a muoversi sono il Pdl (Anna Maria Celesti, Alessandro Sabella e Alessandro Tomasi) e Alessio Bartolomei di Pistoia Futura.

La Giunta Bertinelli – sarebbe questo il nòcciolo della questione – mette il carro innanzi ai buoi e prende accordi con aziende private senza tener conto delle prerogative del Consiglio Comunale, sempre più delegittimato nei fatti e nei comportamenti di un Sindaco che, eletto anche con la promessa di smetterla con le cementificazioni, sta dando un esempio di quanto sembri essere distante dalla propaganda elettorale di una Pistoia ‘città di tutti’ che, nei fatti, sembra essere soltanto sua.
Ecco il testo diffuso alla stampa e agli organi di informazione:

Rispetto alla volontà dell’amministrazione di costruire un centro di raccolta nell’area ex Pallavicini non si può parlare certo di un percorso partecipato con il Consiglio Comunale e i cittadini.
“Per il gruppo consiliare Pdl quello che è successo ieri in commissione terza è inaccettabile e intendiamo tutelare il Consiglio comunale e la sua funzione di indirizzo politico. Questo non può essere certo scavalcato nelle decisioni da un’azienda partecipata e la giunta non può dar per scontata questa scelta”. Così interviene il capogruppo Pdl Annamaria Celesti.
“La variante urbanistica – prosegue il consigliere Alessandro Sabella – non è ancora stata esaminata dai consiglieri, ma ieri in commissione è stata mostrata l’area dove il comune vorrebbe costruire il centro di raccolta: ho interrotto la relazione del funzionario di Publiambiente chiedendo spiegazioni e sostenendo che era prematuro perché nessuno ancora si era espresso sul luogo e nel merito. È grave il comportamento dell’amministrazione. Ci sentiamo scavalcati come Consiglio Comunale se va bene ai consiglieri di maggioranza non può essere accettata noi del Pdl”.
“Publiambiente è già in una fase di progettazione avanzata – dichiara il consigliere Alessandro Tomasi –, lo dimostrano documenti datati due settembre dove si chiedono ad ingegneri preventivi per studi sull’impatto acustico ai quali si allegano già progetti di come dovrebbe venire l’area. L’azienda sembra infatti dare per acquisita la costruzione di quello che non sarà solo un centro di raccolta funzionale al porta a porta ma un vero e proprio trasferimento e allargamento della sede ella società in un area di oltre 10.000 mq. Tutto ciò in un’area satura e soprattutto cementificando e consumando nuovo terreno”.    
Sulla stessa linea il capogruppo di Pistoia Futura.
“È vergognoso – sottolinea il Consigliere Alessio Bartolomei – che pur avendo suoli già consumati da recuperare si continui con l’utilizzo di nuovo territorio ubicato in un luogo delicatissimo per il futuro sviluppo di quell’area peraltro a poche centinaia di metri in linea d’area esiste un enorme superficie poco utilizzata come quella del Dano che da anni dovrebbe essere chiuso e al posto del quale potrebbe tranquillamente trovare spazio la nuova sede di Publiambiente con il centro raccolta”.
[pdl-pistoia futura]

Nelle immagini i documenti di cui si parla nel testo del comunicato.

Cliccare sull’immagine per ingrandirla.
[Venerdì 11 ottobre 2013 | 20:00 - © Quarrata/news]

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