venerdì 12 luglio 2013

22MILA FIRME CONTRO IL TAGLIO DEI PICCOLI OSPEDALI E L’ASSENZA DEI POLITICI A FIANCO DELLA GENTE


di MARCO FERRARI

Ieri a Piombino si sono riuniti i sei ‘comitati antitagli’ più importanti della regione Presenti anche ‘le pettorine’ e la Zeno Colò

PIOMBINO. Si è conclusa ieri mattina la riunione dei gruppi e delle associazioni toscane che stanno lottando contro le politiche di razionalizzazione attuate dalla Regione Toscana in campo sanitario.
Sei le Associazioni e i gruppi intervenuti: da Volterra “SOS Volterra” e “Associazione Salviamo Ospedale”, da Pitgliano “OGM gruppo opinione in movimento”, dall’Isola d’Elba “Elba Salute”, dalla Valle del Serchio “Comitato per la Sanità della Valle del Serchio”, da San Marcello Pistoiese “Montagna Pistoiese. È qui che voglio vivere” e l’Associazione Zeno Colò.
Queste sei realtà hanno già raccolto 22mila firme contro i tagli della Regione e la latitanza dei politici.
I rappresentanti dei gruppi intervenuti hanno convenuto di dar vita ad un coordinamento intraregionale per dare maggior forza alle azioni finora compiute e per organizzarne di nuove e più incisive in comune.
La prima azione sarà quella di chiedere l’approvazione del piano sanitario regionale votato solo dalla Giunta Regionale e ancora da presentare in consiglio.
La rete immaginata dal Sindaco di Volterra Marco Buselli è realtà.
Oltre alle associazioni intervenute alla riunione odierna, hanno aderito al coordinamento anche, il Comitato Salvare il Serristori di Figline Val d’Arno, il Comitato Difesa Cittadini di Barga, e il Comitato Casentinese di Bibbiena.
Da tutta la Toscana la gente organizzata in gruppi e associazioni, causa l’assenza della politica, si prepara a lottare con determinazione per veder riconosciuti i propri diritti.

Cliccare sull’immagine per ingrandirla.
[Venerdì 12 luglio 2013 | 13:04 - © Quarrata/news]

Nessun commento:

Posta un commento

MODERAZIONE DEI COMMENTI

Per evitare l’inserimento di spam e improprie intromissioni, siamo costretti, da oggi 14 febbraio 2013, a introdurre la moderazione dei commenti.
Siamo dispiaciuti per i nostri lettori, ma tutto ciò che scriveranno sarà pubblicato solo dopo una verifica che escluda qualsiasi implicazione di carattere offensivo e penale nei loro interventi.
Grazie.