mercoledì 20 febbraio 2013

VARIETÉ DEGLI ANIMALI DI E CON BUSTRIC


Al Teatro ‘Il Moderno’ di Agliana, ore 17, domenica 24 febbraio

AGLIANA. La musica per sua natura offre la meravigliosa libertà di suggerire immagini diverse a ognuno pur essendo la stessa per tutti e ha ispirato all’artista questo Varieté degli animali. Un divertimento dove Bustric, brano dopo brano, diviene, con l’aiuto di piccole invenzioni, un essere ogni volta diverso del mondo animale. Si ha così la costruzione di un Bestiario Immaginario che inventa e rappresenta un Varieté con numeri di abilità straordinari.
Un varieté e non un carnevale degli animali, come dice il titolo originale dell’opera di Saint Saens, perché gli animali non hanno bisogno di nascondersi dietro una maschera per giocare o per farsi piacere. Per una volta non saranno gli animali ad adattarsi al linguaggio dell’uomo ma l’esatto contrario. Questo Varieté degli animali è un omaggio al mondo animale così ricco e diverso. Bustric diventerà, aiutato dalla musica di Saint Saens, un “Animale Sapiente”. Un gioco sulla natura e le sue straordinarie forme e forse il suggerimento e la speranza che essa non venga dimenticata.
Bustric è attore, mago, mimo, illusionista, clown e riesce a trasformare in racconto ogni gesto, gioco di prestigio e invenzione, gira ed entusiasma il mondo con un bagaglio di scena consistente in valigia, cappello e giacchetta.
Da sempre impegnato in teatro, non ha mancato di lavorare anche nel cinema, lo ricordiamo tutti nel film Oscar “La vita è bella” di Roberto Benigni in cui interpreta Ferruccio Papini il miglior amico del protagonista del film.
Varieté degli animali è uno spettacolo che non mancherà di divertire bambini e adulti, in cui basta un tocco magico per trasformare un uomo in animale. «Con espressioni mimiche e veloci cambi di costume sarò un leone fachiro, un topo, una tartaruga. Grazie alla tecnica del teatro d’ombre creerò un mondo di animali: scimmie, cervi, un cuculo farà un numero con delle bottiglie da ubriaconi. Il finale è dedicato alla morte del cigno. Mettendomi un maglione e facendo qualche espressione, riesco poi ad essere un credibilissimo elefante. Con pochi oggetti, qualche trucco e mille espressioni, riesco a far immaginare mondi lontani, come hanno insegnato maestri come Grotowski ed Eugenio Barba». Il finale sarà una sorpresa? «Sarò l’ultimo animale, ovvero l’uomo. Un prestigiatore in frac che osservando gli animali si accorge che questi non sono poi tanto bestie, non fanno danni e non buttano cartacce per terra. Imparando qualcosa da loro, potrebbe nascere il nuovo futuro dell’uomo».
Ingresso adulti 10 euro – bambini 6 euro. Età consigliata: dai 4 anni.
[comunicato]
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[Mercoledì 20 febbraio 2013 | 12:36 - © Quarrata/news]

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