giovedì 11 luglio 2013

OSPEDALE SAN JACOPO DI PISTOIA. IL 13 LUGLIO INAUGURAZIONE CON IL PRESIDENTE ENRICO ROSSI


Sarà subito aperto alla città Una festa per tutti

PISTOIA. Sarà soprattutto una grande festa l’inaugurazione del Nuovo Ospedale San Jacopo di Pistoia prevista per sabato 13 luglio, con inizio alle ore 14:30.
Si svolgerà alla presenza del Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi e dell’assessore al diritto alla salute Luigi Marroni e delle altre massime autorità politico istituzionali della Regione e del territorio: la Presidente della Provincia Federica Fratoni, il Sindaco di Pistoia e Presidente della Conferenza provinciale dei Sindaci Samuele Bertinelli, il Presidente della Conferenza Zonale dei Sindaci della Valdinievole e Sindaco del Comune di Buggiano Daniele Bettarini e gli altri 20 Sindaci dei Comuni della Provincia di Pistoia.

Il Vescovo di Pistoia, Mansueto Bianchi impartirà la benedizione alla nuova struttura ospedaliera subito dopo gli interventi previsti dal protocollo.
Ci saranno anche i presidenti che in questi anni di sono avvicendati alla guida dell’organismo di coordinamento, il Sior (Sistema Integrato Ospedali Regionali): Mauro Pallini, Vairo Contini, Bruno Cravedi ed Edoardo Majno attuale Presidente. Il Sior è l’organismo regionale appositamente costituito per realizzare i 4 Nuovi Ospedali della Toscana. Quello di Pistoia, infatti, è il primo che si apre. A seguire saranno pronti a Prato, Lucca e Massa-Carrara.
L’apertura del Nuovo Ospedale di Pistoia rappresenta un momento epocale per tutta la comunità: da 600 anni il vecchio Ospedale del Ceppo era situato nel centro storico.
I direttori generale Roberto Abati, sanitario Lucia Turco e amministrativo Luca Cei, hanno voluto un’inaugurazione sobria ma festosa. Hanno ritenuto, infatti, che il momento fosse memorabile e di grande rilevanza e quindi da condividere con gli operatori oltre che con l’intera comunità.
La giornata è stata infatti pensata ed organizzata soprattutto come “presentazione ai cittadini” e realizzata dagli operatori che quotidianamente lavorano a stretto contatto con i pazienti ed i loro familiari. Così sabato, dopo il taglio del nastro, numerosi professionisti dell’Azienda sanitaria apriranno letteralmente i reparti dell’Ospedale San Jacopo per farlo conoscere da vicino: saranno presenti nei vari contesti operativi medici, infermieri, tecnici, fisioterapisti, operatori socio sanitari, amministrativi e tanti altri operatori, per illustrare le principali caratteristiche della nuova struttura e fornire ogni informazione sul suo funzionamento.
Per sabato è stato anche previsto un rinfresco (offerto dalla Sat spa la società che ha costruito l’Ospedale), le musiche della Banda Borgognoni e il coro “Pistoia Gospel Singers”, gli Sbandieratori della Compagnia dell’Orso con musici ed arcieri ed un ulteriore intrattenimento musicale all’interno della struttura ospedaliera.

[Scritto da Daniela Ponticelli, giovedì 11 luglio 2013 – ore 15:30]

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[Giovedì 11 luglio 2013 | 18:32 - © Quarrata/news]

6 commenti:

  1. ... come Punta Perotti
    - un ECOMOSTRO - quardatelo bene!
    Esiste ancora la Soprintendenza; e gli Ordini professionali??? Servono solo per faR pagare la quota di iscrizione?

    A cosa servono i piani regolatori?

    Basta fare una variante e lo "Stato" costruisce dove vuole, anche in una zona di esondo.

    Pensate al Palazzo dei Marescialli a Firenze.
    Una portaerei di 500 metri davanti alle più belle colline del mondo.
    VERGOGNA!e congratulazioni a tutti.
    I nostri figli e i nostri nipoti Vi ringrazieranno?
    Ma questa è un'altra storia e da qui a poco, non c'è tanto, leggeremo.

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  2. Purtroppo lo guardo tutti i giorni l'ecomostro, passando da una superstrada devastata da mesi di lavori peraltro non ancora terminati e di cui non conosceremo mai il vero costo.
    In tanti vorremmo in effetti una risposta,l'aprirsi di un dibattito, qualcosa, riguardo al ruolo degli ordini professionali, che forse non hanno alcuna colpa, ma sono evidentemente sovrastati da poteri troppo più forti di loro. Se è così, però, sarebbe già un bel passo avanti ammetterlo, smettere di fare finta di nulla... E così per le Sovrintendenze e per tante altre figure ed istituti, troppo spesso forti con i deboli e deboli, o quasi inesistenti, o magari conniventi, con i forti. Non resta che sperare in una bella indagine della magistratura, sull'Ospedale di Pistoia, ma non solo (in troppi si sono già dimenticati del "buco" di Massa, per esempio.)
    Piero Giovannelli

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  3. Mentre si costruiscono monoblocchi come questo è gli altri che verranno, i piccoli ospedali come il pacini di san marcello, indispensabile x tutta la montagna, ma anche gli altri, Volterra, portoferraio, pitigliano ecc, vengono smantellati, sfogliati come carciofi. Di questa vergogna non parla nessuno, la sanità è sempre più in debito e si continua a costruire e tagliare al contempo in nome del risparmio. Lotteremo con tutte le nostre forze x difendere il diritto e l'accessibilità x tutti alla salute! Erika da volterra

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  4. l'ospedale, in zona non idonea acusticamente, rimedio: una bella corona di colline di terra. Poi si modifica la viabilità: e le colline di terra diventano inutili. Ed i requisiti acustici sono, per miracolo, rispettati ugualmente?

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  5. Una vergogna, si fa un ecomostro superaccessoriato e si chiude il piccolo ma efficiente ospedale Pacini di San Marcello, senza tenere conto che la viabilità verso Pistoia è problematica e che hanno messo in difficoltà gli anziani che spesso non guidano la macchina. Grazie politici avete lavorato davvero bene!!!!!!!!!!!!!Vergogna!!!!!!!!!!!!!!!

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