PISTOIA. Gli ultimi eventi poco favorevoli all’Apr di Bardelli – e per
l’esattezza l’ordinanza della terza sezione del Tribunale di Roma, che congela
Bardelli e i suoi, e chiede loro, sia pure in maniera provvisoria, di farsi da
parte – spinge il “patron consustanziale” di Apr e Tvl a scatenare un’offensiva
in ogni direzione.
venerdì 10 febbraio 2012
IL PD, FASSINA E L’ARTICOLO 18. UNA RIFLESSIONE ANCHE PER LA BREDA
Leggo stamattina sulla Nazione
queste interessanti ma già profetizzate parole:
Il confronto sul mercato del lavoro
entra nella fase stringente e il Pd lancia una proposta di mediazione sull’articolo
18 per facilitare l’intesa. A farlo non è un esponente dell’area liberal, ma
Stefano Fassina, responsabile economico del partito, considerato vicino all’ala
sinistra. La novità sta nel fatto che, proprio mentre il leader della Cgil
Susanna Camusso dice «la proposta della Cisl non ci piace», Fassina traccia un
percorso simile a quello disegnato da Raffaele Bonanni.
BARTOLOMEI. PER I PD IL COMUNE È «CASA E COSA LORO»
Il consigliere attacca Berti e la
mostra «che dovrà celebrarne le opere e le realizzazioni, a spese ovviamente
dei cittadini»
In perfetto stile berlusconiano, il
Sindaco Berti si appresta ad inaugurare l’ennesima mostra, che dovrà celebrarne
le opere e le realizzazioni, a spese ovviamente dei cittadini, nonostante il
bilancio comunale in gravissimo deficit con Giunta e Sindaco che si lamentino
da mesi sui tagli al bilancio operati dal governo.
BERTINELLI, CELESTI E BARTOLOMEI E IL ‘GIOCO DELLE TRE CARTE’
PISTOIA. Ieri sera, esattamente alle 22:14, Federico Gorbi ci ha
inviato una mail.
Successivamente, dopo la mezzanotte
(per l’esattezza alle 00:28) Umberto Semplici ci ha inviato un suo commento.
Pubblichiamo, perciò, i due ‘dispari’
interventi nella loro sequenza storica e nell’assoluto rispetto della temporalità
delle parti.
FEDERICO GORBI
Le mie dichiarazioni hanno provocato
velenose reazioni nel Pdl.
Tralascio i particolari, ma
evidentemente devo aver detto qualcosa che ha colpito nel segno.
Cari saluti
Federico Gorbi
UMBERTO SEMPLICI
Alcune considerazioni in merito alla
frase «Il dominatore delle Primarie Pd “si tiene ben stretta la nomenklatura
che dirige la vita politica, economica e sociale di Pistoia con una presenza
soffocante che tutto vuole controllare e indirizzare”» (vedi)
Il segretario Udc Gorbi dice molte
cose, e lo fa in modo che, come fanno con tre carte certi personaggi in margine
ai parcheggi degli autogrill, il risultato del maneggio – rapidissimo – appaia
quello che fa comodo a loro. Qualcuno per solito abbocca, fortuna vuole che talvolta
arrivi la macchina della polizia e allora il gioco s’interrompe.
giovedì 9 febbraio 2012
MONTI E LE SUE RIFORME EFFIMERE
Leggete questo lancio dell’Ansa
e riflettete su quello che risponde
il nostro Signor Monti
Cliccare sull’immagine per ingrandirla.
[Giovedì 9 febbraio 2012 – ©
Quarrata/news 2011]
PRIMARIE DELLA COALIZIONE «INSIEME PER QUARRATA»
QUARRATA. Domenica prossima, 12 febbraio, si terranno le
consultazioni primarie della coalizione Insieme per Quarrata per la
scelta del candidato a Sindaco per le elezioni amministrative della prossima
primavera.
FOIBE: BERTI NEGAZIONISTA? «POCA COSA, SUA SPECIALITÀ SONO LE PESSIME FIGURE»
In Francia il problema lo hanno risolto
in maniera totale e definitiva. Forse discutibile. Ma in quel paese il
negazionismo è un reato da perseguire penalmente. È vero, dietro ci sono
interessi elettoralistici di Sarko che strizza l’occhio agli Armeni, con buona
pace dei Turchi che s’imbestialiscono.
Queste considerazioni apparentemente
fuori tema, per riaffermare che le vicende della storia, per quanto
imbarazzanti vanno testimoniate, affrontate e perpetuate.
AIAS/APR-BARDELLI. IL MIRACOLO DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE
PISTOIA. Ieri l’altro Fabio Calamati del Tirreno ci ha
raccontato che l’Apr/Bardelli è finita dinanzi al Tar, trascinàtaci dall’Aias nazionale
di Roma. E sempre ieri l’altro La Nazione ci raccontava che il decreto
della terza sezione del tribunale civile di Roma, che metteva in ibernazione
Bardelli e i suoi, era stato notificato ufficialmente alle parti.
Stamattina, in aggiunta, La Nazione
torna sul tema con delle dichiarazioni dell’Apr/Bardelli che, come al solito,
ribatte a tutto quello che è comparso sulla stampa sostanzialmente con queste
parole: «La cosa non ci tange».
A BERTI NON PIACCIONO LE FOIBE
PISTOIA. La polemica divampa e tutti sono pronti a saltare addosso a
Berti.
Non ama le foibe, è negazionista, disattende
la richiesta del consiglio di intitolare una via cittadina a questo particolare
evento storico: queste le accuse.
Certo le polemiche non mancano in tutte
le migliori famiglie, ma anche Berti, quando non sa che fare, se le va a
cercare in prima persona.
REGOLAMENTO URBANISTICO. UNA SETTIMANA DI MEDITAZIONE TRASCENDENTALE
PISTOIA. Come nei migliori rapporti di coppia che vanno in crisi,
Berti ha fatto la sua proposta: una pausa di riflessione per decidere se
approvare il R.U. o rimandarlo al nuovo sindaco Berti-nelli.
I sette giorni di sospensione delle
funzioni psico-biologiche dovrebbero convincere tutti – è questa la speranza
del sindaco – a propendere per una soluzione a prognosi favorevole (a lui, s’intende).
PESTE & CORNA. LA SUPERFIGLIA DELLA SUPERFORNERO
È sempre la solita storia ed è la
solita storia da sempre.
SuperJeeg parla di noia del posto fisso
e, guarda caso, nelle case dei suoi più stretti collaboratori ci sono esempi in
carne ed ossa di ciò che dice.
mercoledì 8 febbraio 2012
MONTALE RICORDA
Le foibe,
per non dimenticare
Cliccare sull’immagine per ingrandirla.
[Mercoledì 8 febbraio 2012 – ©
Quarrata/news 2011]
QUANDO ASSURDO E SURREALE FANNO PARTE DI NOI
di Luigi Scardigli
Ancora un doppio appuntamento, per
questo fine settimana, proposto dall’Associazione teatrale pistoiese. In città,
al Manzoni, da venerdì a domenica, La lampadina galleggiante; mentre al
Montand di Monsummano Terme, solo domenica sera, L’uomo, la bestia e la
virtù, due spettacoli apparentemente diversi e lontani, ma che oltre a
mostrare il fianco, entrambi, all’assurdo tanto caro ai rispettivi autori,
avranno sicuramente la presunzione di provare a fare quel che riscaldamenti,
stufe, o legna messa ad ardere, con questi rigori invernali, non riescono:
(ri)scaldare.
A Pistoia va in scena, in prima
regionale – e mai rappresentata in Italia –, la
favola di Woody Allen, tradotta da Antonia Brancati, retrodata di oltre trent’anni,
con Mariangela D’Abbraccio che ha sostituito, proprio alla vigilia dell’inizio
della tournée, Giuliana De Sio, afflitta e affetta da un’improvvisa patologia.
L’UDC PER ALESSANDRO CIALDI SINDACO
Un Quore per Quarrata
C’è bisogno d’una ventata d’aria fresca per voltare pagina, per spezzare il grigiore rassegnato,
per uscire dallo smarrimento, per rendere speranza alla città di Quarrata in
questo periodo di crisi.
Abbiamo bisogno di energie vive per giocare partite nuove.
Abbiamo bisogno di persone credibili,
affidabili, competenti per dare vita a idee fresche e mettere gambe ai progetti.
C’è bisogno di discontinuità: di persone e non solo di
programmi.
Insieme si può.
«SE IL NUOVO CHE AVANZA È BERTINELLI, BEN VENGA BARTOLOMEI»
di Federico Gorbi (*)
Il dominatore delle Primarie Pd «si tiene ben stretta la nomenklatura che dirige la vita
politica, economica e sociale di Pistoia con una presenza soffocante che tutto
vuole controllare e indirizzare»
Meglio Alessio Bartolomei che ogni
altra soluzione.
Non lo dico solo per la stima e
l’affetto che mi legano a lui da trenta anni ma anche, e Alessio mi perdonerà
per il confronto, per mancanza di concorrenza.
IL PDL VERSO LE AMMINISTRATIVE. INTERVISTA A ALESSANDRO CAPECCHI
di Paolo Beneforti (*)
Alessandro Capecchi, 39 anni, avvocato,
capogruppo del PdL in Consiglio comunale a Pistoia e candidato sindaco del
centrodestra alle elezioni 2007, viene da AN. Al Congresso provinciale del PdL,
tenutosi lo scorso 4 febbraio, si è misurato con Alberto Lapenna, ex PSI
montecatinese di lungo corso, per la carica di Coordinatore provinciale.
REGOLAMENTO URBANISTICO. COL FIATO IN GOLA
PISTOIA. Commento al vetriolo. Ho letto proprio ieri – ma in giro: e
non ricordo proprio dove – che la mancata approvazione del R.U. sarebbe un
doppio smacco per il Pd.
Il primo riguarderebbe il sindaco Berti
e il secondo, invece, il sindaco Berti-nelli.
Di smacchi, intendo dire.
Ma è mai possibile che il Pd di Pistoia
possa sentirsi sempre e comunque investito dell’alto compito di essere il
perfetto unto del Signore, senza macchia e senza paura e, soprattutto,
vergine e senza mai colpe e senza essere mai soggetto a delle musate contro
qualche muraglia cinese?
BREDA. ANCORA UNA VALANGA DI CHIACCHIERE
PISTOIA. Spiace dover tornare sempre sullo stesso argomento, ma
finché i politici continuano a sparare chiacchiere attraverso l’istituto, a
loro carissimo, dei tavoli, è necessario che una voce fuori-campo faccia
da contrappeso a quello che è più probabilmente un placebo che non una
vera e propria medicina.
Non basta la presenza di Berti e del vicepresidente
della Provincia, Fabio Cappellini, a dare sufficienti garanzie di certezza alle
parole dell’assessore regionale, Gianfranco Simoncini, rivolte alla Rsu dello
stabilimento pistoiese.
BARTOLOMEI. «NON CORRO PER PARTECIPARE E NIENTE È SCONTATO»
di Luigi Scardigli
Ha l’aspetto di un impiegato di banca
Alessio Bartolomei, ma è sostanzialmente un indiano, anche se per nulla
metropolitano. Anzi, conosce la terra, la campagna e conosce le stagioni,
soprattutto, il loro alternarsi; crede che si stia avvicinando la sua. E va all’attacco.
Rilanciando.
Il centro-destra è alla deriva; il
centro-sinistra non sa più da che parte mettersi; il vecchio centro, che
pullula di indiani, non è mai morto e siccome non ha bisogno di nessuno
in particolare per continuare a passarsela discretamente, ma esige essere
tutelato, almeno in previsione, preferirebbe essere rappresentato da uno di
loro.
LADRI DI STATO E LADRI IN PROPRIO: ‘DOPPIOPESISMO’ DELLE TOGHE? NO, SOLO CALUNNIE.
Le storie squallide
delle due Repubbliche Italiane
delle due Repubbliche Italiane
Un affezionato lettore, in maniera
provocatorio-stimolante, scrive:
Egregio Professor Bianchini,
invio il link dell’articolo in oggetto
http://affaritaliani.libero.it/politica/luigi-lusi-e-bettino-craxi-il-doppiopesismo-delle-toghe070212.html?refresh_ce
e gradirei leggere un suo commento.
Cordialmente
Sandro A.
martedì 7 febbraio 2012
INTERROGAZIONE FLI. QUANTI DELITTI PREVENGONO LE TELECAMERE DEL CENTRO STORICO?
PISTOIA. Il Gruppo Consiliare Fli ha inoltrato un’interrogazione in
merito ai servizi di videosorveglianza che dovrebbero funzionare in città.
Ecco il testo:
Al
Sindaco di Pistoia
E
p.c. Pres. Consiglio Comunale
Segretario
Generale
Direttore
Generale
Ai
Capigruppo Consiliari
7
febbraio 2011
Interrogazione a risposta urgente
POLITICALLY CORRECT. DALÌ SCEGLIE IL SACRIFICIO
QUARRATA. Una delle cose più buffe – per non dire ridicole o peggio –
del cosiddetto e così amato politically correct, osannato dal Pd e dalle
sinistre, è il voler far credere, ad ogni costo, di sapere andare d’accordo con
il mondo intero come dovere civico universale.
È uno di quei particolari
insopportabili che la gente normale dovrebbe catalogare, senza troppi rigiri,
nell’ipocrisia più vieta e più stupida che c’è.
IL SEGGIO 11 E I COMUNICATORI CHE NON RIESCONO A COMUNICARE
PISTOIA. Scrive – e sarà bene riportarlo per esteso – Antonio Nardi (vedi)
sul suo blog:
Sui giornali continua a rimbalzare la
notizia di doglianze per non meglio specificate irregolarità a Ponte alle
Tavole, in occasione delle operazioni di voto per le Primarie. Si leggono dotte
e puntigliose esposizioni sulle norme regolamentari. Una recentissima
dichiarazione di un responsabile delle operazioni ci informa che nessun reclamo
è stato formalmente presentato.
R.U. QUELLA ‘GATTA DA PELARE’ CHE MANDA IN TILT MAZZIERI
PISTOIA. Il Tirreno dice che oggi potrebbe essere il giorno
buono per risolvere il problema del Regolamento Urbanistico, quella ‘gatta da
pelare’ che ossessiona Berti e manda fuori di testa il capogruppo Pd, Mazzieri,
facendolo fuggire dalla sala del Consiglio, mentre Pagliai chiede la verifica
del numero legale e l’assemblea si blocca generando più di un imbarazzo.
E mentre il sindaco Berti insiste sui
capigruppo per responsabilizzarli, prendiamo carta e penna e facciamo due o tre
calcoli.
SIAMO UN POPOLO DI BERLUSCA
A volte essere demagoghi
‘è cosa buona e giusta’
‘è cosa buona e giusta’
Volenti o nolenti, siamo un popolo di
Berlusca.
Non passa giorno, infatti, in cui
qualcuno delle alte sfere – e delle ‘basse rotture’ – non se ne esca con una
memorabile cazzata.
Tra vent’anni – quando finalmente non
ci sarò più e mi sarò tolto da questo ‘mare di cacca’ che ha dominato il nostro
Paese da Tangentopoli in poi: e oltretutto senza avere risolto un bel niente,
anzi, dopo avere solo moltiplicato i problemi all’infinito, con buona pace di
Tonino e delle sue dislessie –, tra vent’anni, dicevo, questi decenni avranno
ospitalità nei libri di storia come nell’Enciclopedia dell’umorismo
(Luciana Varvello, De Vecchi, Milano, 1964), uno di quei librini che andavano
di moda negli anni 60 e che riportavano, appunto, anche le cazzate degne di
memoria.
lunedì 6 febbraio 2012
SPORT. I MOTIVI DEL NOSTRO SILENZIO
di Luigi Scardigli
Su questo Blog abbiamo deciso di
ignorare lo sport. Perché lo sport di oggi non è sport e allora, che senso ha
parlarne? Ma due notizie “sportive” meritano, davvero, un briciolo di
attenzione e dovrebbero soprattutto giustificare il nostro politicamente
scorrettissimo silenzio sportivo: la prima riguarda la squalifica inflitta ad
Alberto Contador, ciclista spagnolo tra i più forti in circolazione, risultato
positivo ad uno dei tanti test tossicologici: il Tas di Losanna, la Cassazione sportiva,
in virtù di questa sentenza ha cancellato dall’albo del grimpeur madrilista
tutte le vittorie da questo ottenute degli ultimi 24 mesi, Tour de France
edizione 2010 compreso.
TERZO POLO. BARTOLOMEI: «ECCOMI QUA… IO SONO DISPONIBILE»
PISTOIA. «In questo momento è come se stessimo attraversando una
terra di nessuno… Siamo in una fase di transizione che durerà almeno fino al
2013, alla fine del governo Monti. Solo allora le cose saranno più chiare e il
Terzo Polo avrà un suo profilo più netto, una sua più precisa fisionomia».
Dice così Alessio Bartolomei, che si
propone come candidato sindaco del Terzo Polo.
PRIMARIE PD. IL PROBLEMA DEL SEGGIO 11
Allora, lo vogliamo chiarire
l’equivoco
una volta per tutte?
Su questo tema consiglio di leggere l’intervento di Antonio Nardi (Primarie. Irregolarità, ma quali?) al seguente link: http://blog.studenti.it/domenicalaura/primarie-irregolarita-ma-quali/
Cliccare sull’immagine per ingrandirla.
[Lunedì 6 febbraio 2012 – ©
Quarrata/news 2011]
REGOLAMENTO URBANISTICO. IL PD ‘COLLEGA’ DELLA FORNERO
Senza (più) parole
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[Lunedì 6 febbraio 2012 – ©
Quarrata/news 2011]
LAVORO & BREDA. GOVERNO, SINDACATI E PARTITI
Commento brevissimo. I documenti li
avete qui, sotto gli occhi.
Siamo già alla smagliatura: quella sottile
sottile che non preoccuperebbe neppure una quindicenne al primo manifestarsi
della cellulite.
Non se ne accorge nessuno, per ora. E
poi la Cisl parla così bene… Solo giusta causa.
Lo vedremo.
Ma c’è un altro campanello di allarme
che suona dal linguaggio politichese: ed è la sparata di Bersani «Non ci facciamo prendere in giro».
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