di Luigi Scardigli
Il teatro somiglia terribilmente alla
musica: tutto vecchio. La vera, unica, grande difficoltà, per riuscire a fare sold
out, come è successo ieri sera al Manzoni di Pistoia, è saper rileggere,
con gusto e leggerezza, tutto quello che è stato scritto, pochi anni fa o
duemila, non importa.
Leo Muscato, regista traduttore del
testo del sin troppo inglese di Michael Frayn, che si è avvalso di uno staff
affiatatissimo, composto da Antonio Panzuto (scene), Barbara Bessi (costumi),
Alessandro Verazzi (disegno luci), oltre al direttore di scena Giovanni
Coppola, al macchinista Dario Maria Nicali, Michele Forni capo elettricista, la
sarta Sara Costarelli, le due amministratrici di compagnia, Elena Patruno e Barbara
Bedrina, con la produzione di Roberto Toni, ci è riuscito alla perfezione.