martedì 26 novembre 2013

ELEZIONI DEL CONSORZIO DI BONIFICA DEL MEDIO VALDARNO: TANTA DEMOCRAZIA MA SEMPRE PIÙ DUBBI


di Piero Giovannelli [*]

«Penso che dietro queste elezioni, prima che una vera volontà di impegnarsi e far bene, si nasconda una piccola lotta per il potere» Le grandi opere e i «quattro ospedalacci nuovi» realizzati di recente

PISTOIA. Ringrazio innanzitutto Quarrata/news per avere illustrato e chiarito l’argomento “Elezioni dei Consorzi di Bonifica” dando spazio ad interventi efficaci e mirati, capaci di portare all’attenzione del pubblico un argomento che, nonostante la sua importanza, è enormemente ignorato dai non addetti ai lavori.

CONSORZI
E CONSORTERIE


PIERO GIOVANNELLI – di cui ormai sono diventato amico anche se ci conosciamo solo di vista per esserci incontrati una sola vola a San Marcello in occasione dell’assemblea-incontro sulla sanità e i tagli ai piccoli ospedali – ha deciso di toccare il nervo scoperto.
Lo capisco, perfettamente.
Anch’io sono stuzzichino e forse è per questo che nutro, nei suoi confronti, un senso di condivisione determinato, peraltro, dalla serietà logica con cui lui parla e ragiona.
Quello che dice, a mio avviso, è vero. E l’emblema della nullificazione della politica del signor rosso/Rossi lo si ritrova anche nella storia Repower: quando la legge sul rischio idraulico fu variata a suon di voti in consiglio per permettere che masse d’impatto di una centrale di quella portata potessero essere realizzate, con la benedizione della politica, anche in aree a alto rischio idraulico. Idem per l’ospedalaccio nuovo di Pistoia.
Da qui si evince che il male dell’Italia non è solo la politica dei politici, ma anche – a ancora di più – quello della politica dei Magistrati. E provatevi a dire di no.
Un ultimo, forte ma agro arabesco.
Ma vi sembra logico e accettabile che un rinviato a giudizio, contestato fino all’osso, inviso ai più e malvisto certo a tutti gli alluvionati della Piana, s’abbia a presentare nella lista local-pistoiese e si circondi anche di suoi ‘concorrenti/oppositori’ potendo andarsene in giro a promuovere se stesso?
Ma in questo Paese solo Berlusconi deve prendersi delle pietre in faccia e andare a fandòmo?
Edoardo Bianchini

[Questo intervento è pubblicato come espressione di libera critica ex art. 21 Cost.]
Anch’io penso che dietro queste elezioni, prima che una vera volontà di impegnarsi e far bene si nasconda una piccola lotta per il potere. Altrimenti, lo dico da quasi ignorante della materia, non mi spiego perché per un compito che è e deve rimanere indiscutibilmente tecnico-operativo si presentino ben tre liste, come se fosse invece un confronto di natura politica tra idee e programmi diversi; e non mi spiego neppure perché, a Pistoia, ma forse anche altrove, siano spesso presenti i soliti noti provenienti da un certo mondo della “politicuccia” locale.
Detto ciò, l’unico modo per tentare di capirci di più, mi è sembrato quello di andare alle fonti legislative.
L’argomento relativo ai consorzi di bonifica è disciplinato dalla L.R. n. 79/12 “Nuova disciplina in materia di consorzi di bonifica”. Questa, in alcune parti si collega, con la L.R. n. 91/98 “ Norme per la difesa del suolo” e con il D.lgs. n. 152/06 “Norme in materia ambientale”.
Sulla carta un impianto giuridico apprezzabile, se vogliamo, ma sicuramente problematico e contraddittorio nella applicazione e solo in piccolissima parte riassumibile per sommi capi in questa sede. 
La bonifica viene definita dalla Regione “attività di rilevanza pubblica volta a garantire la sicurezza idraulica, la difesa del suolo, la manutenzione del territorio, la tutela e valorizzazione delle attività agricole, del patrimonio idrico, ecc.”. Costituisce attività di bonifica il complesso degli interventi finalizzati ad assicurare lo scolo delle acque, la salubrità e la difesa idraulica del territorio, la regimazione dei corsi d’acqua naturali, la provvista e la razionale utilizzazione delle risorse idriche, nonché il completamento e la manutenzione delle opere di bonifica ed irrigazione già realizzate.
Si definiscono poi ben nove tipologie di opera di bonifica ed i vari benefici derivanti dalla esecuzione di tali opere. Come si vede, un complesso di compiti, prerogative, obiettivi non da poco, a cui la legge fa seguire tutto un insieme di articoli che definiscono le modalità di partecipazione al consorzio, il catasto consortile, la disciplina di esercizio del voto, le funzioni dell’assemblea consortile.
La Regione esercita in questo ambito, a livello di Consiglio e di Giunta, funzioni di indirizzo e controllo rispetto a quelle che sono invece le attribuzioni del Consorzio, in particolare riguardo al Piano delle attività di bonifica, al Piano di classifica e perimetro di contribuenza, ecc.
Al termine di questo riassunto, mi sembra doveroso fare alcune considerazioni:
1) i candidati, di “sinistra” o di “destra”, “pistoiesi” o “fiorentini” che siano, hanno tutti, veramente, una competenza tecnica sufficiente e soprattutto una mente libera da condizionamenti e “vincoli di appartenenza” tali da far sì che possano svolgere al meglio i compiti a cui sono chiamati? Direi che i dubbi in proposito siano più che giustificati.
2) Tutti i documenti di piano, programma e progetto partoriti dai consorzi devono essere approvati in Consiglio o in Giunta Regionale. Come e più che al punto 1) sono legittimi i dubbi sulle effettive competenze di tanti consiglieri, che sono lì per nomina di partito ed in obbedienza a logiche che pochissimo hanno a che vedere con i veri interessi della gente.
3) Come può una politica che sia veramente indirizzata alle opere di bonifica e difesa del suolo essere coerente con i tanto strombazzati, insistiti e trasversali progetti di cementificazione che si sostanziano nella seconda pista dell’aeroporto di Peretola, nella terza corsia della A 11, almeno fino a Pistoia, nella autostrada tirrenica, nell’enorme consumo di suolo legato al quadruplicamento della Siena-Grosseto che, pur necessario, poteva essere realizzato sicuramente in maniera meno dirompente, almeno in alcuni punti?
È evidente come tutte queste “grandi opere”, in corso di realizzazione o anche solo progettate, e se vogliamo possiamo aggiungerci tranquillamente la costruzione dei quattro ospedalacci di Pistoia, Prato, ecc., vanno in direzione diametralmente opposta alle esigenze della bonifica, sia perché di fatto aggravano i dissesti, sia perché, alla bonifica come alla difesa del suolo sottraggono risorse ingentissime. E questo deve essere sottolineato con forza, con decisione, sempre, anche se il Governatore Rossi dovesse definirci “pidocchi”, come fece il 13/7 u. nel discorso di inaugurazione dell’ospedale a Pistoia.
4) Se una persona dotata di normali capacità di osservazione gira un pochino per la campagna, non può non osservare una serie di abusi piccoli e grandi in grado di ostacolare il deflusso dell’acqua, specialmente nei piccoli corsi (deviazioni, piccole costruzioni, attraversamenti di tubazioni, ecc.). Quali strumenti e volontà di impedire e sanzionare tutto ciò ha un consorzio? Sembrerebbe pochi, stando così le cose.
5) Quali strumenti e volontà di far rispettare le regole ha inoltre il consorzio per quanto riguarda i doveri dei “frontisti” in ordine alla pulizia dei fossi di categoria inferiore? Tutte le persone delle varie liste che, immagino pochi di noi andranno ad eleggere, sono capaci di riflettere su queste cose? Avranno, in materia, la volontà di prendere posizioni anche scomode e contrarie ad eventuali interessi particolari?
Giova ricordare che qualche anno fa, proprio in conseguenza di tutta una serie di inadempienze di cui ai punti 4) e 5) la zona di Badia andò sott’acqua per una pioggia di entità assolutamente risibile.
6) È sufficiente prevedere, per quanto riguarda i bilanci consortili, un revisore dei conti unico? Quanto recentemente avvenuto alla fu Comunità Montana Appennino Pistoiese dovrebbe sollevare più di un dubbio in materia.
7) Ed infine: quanto personale e con quale qualifica opera all’interno del Consorzio? Quanta parte del bilancio se ne va in personale puramente amministrativo e quanta in personale concretamente operativo?
[*] – Lettore
Cliccare sull’immagine per ingrandirla.
Le immagini qui pubblicate sono tratte da
[Martedì 26 novembre 2013 | 09:46 - © Quarrata/news]

Nessun commento:

Posta un commento

MODERAZIONE DEI COMMENTI

Per evitare l’inserimento di spam e improprie intromissioni, siamo costretti, da oggi 14 febbraio 2013, a introdurre la moderazione dei commenti.
Siamo dispiaciuti per i nostri lettori, ma tutto ciò che scriveranno sarà pubblicato solo dopo una verifica che escluda qualsiasi implicazione di carattere offensivo e penale nei loro interventi.
Grazie.