sabato 30 novembre 2013

LEAR E IL PASSAGGIO DELLE GENERAZIONI


di LUIGI SCARDIGLI

Un re di Shakespeare che Pedullà affida a Giusi Merli

PISTOIA. Il dramma del passaggio delle generazioni, in sottotitolo di Re Lear, il colosso shakespeariano che il regista Gianfranco Pedullà ha voluto ridisegnare per il teatro, per il suo teatro, il Teatro popolare d’arte e che sbarcherà a Pistoia nel prossimo fine settimana come nuovo appuntamento della stagione del Manzoni.

Ad interpretare il leggendario sovrano consumato dal dubbio di come poter ripartire l’eredità tra le sue tre figlie ci sarà Giusi Merli, che ha ancora nelle orecchie i fragorosi applausi con i quali lei e tutto il cast de La grande bellezza è stato ricevuto a Cannes. Una scommessa, quella di affidare ad un’attrice di lungo corso alternativo il ruolo di un uomo, che il regista – che ha anche un laboratorio teatrale presso la casa circondariale di Pistoia – pare aver già vinto in partenza, soprattutto per quella mole di interesse trasversale che la rilettura del dramma di William Shakespeare ha già smosso in città e in alcune zone della sua provincia.
Oltre al solito trittico venerdì, sabato (alle ore 21) e domenica (ore 16) e il rituale incontro al Saloncino del Manzoni nel pomeriggio di sabato, questo anomalo e impertinente Re Lear andrà anche in scena, dal prossimo lunedì fino al successivo, 9 dicembre, a Pistoia, Monsummano e Pescia, sei matinées riservate agli studenti e ai loro professori meglio disposti a dare ai propri discenti tutte le informazioni letterarie e storiche possibili per affrontare, al meglio, la rappresentazione.
Sul palco, al fianco della straordinaria e incatalogabile fiorentina Giusi Merli, altri attori toscani, come Marco Natalucci, e Francesco Rotelli, che ruoteranno sul palcoscenico in compagnia di Gianfranco Quero, Roberto Caccavo, Lorella Serni, Silvia Frasson, Claudia Pinzauti, Enrica Pecchioli e Simone Falloppa. Le musiche della rappresentazione del pentadramma sono quelle originali di Jonathan Faralli, le scene di Claudio Pini, i costumi di Alexandra Jane e le luci di Marco Falai.

Cliccare sull’immagine per ingrandirla.
[Sabato 30 novembre 2013 | 12:43 - © Quarrata/news]

Nessun commento:

Posta un commento

MODERAZIONE DEI COMMENTI

Per evitare l’inserimento di spam e improprie intromissioni, siamo costretti, da oggi 14 febbraio 2013, a introdurre la moderazione dei commenti.
Siamo dispiaciuti per i nostri lettori, ma tutto ciò che scriveranno sarà pubblicato solo dopo una verifica che escluda qualsiasi implicazione di carattere offensivo e penale nei loro interventi.
Grazie.