venerdì 29 novembre 2013

ELEZIONI DEL NUOVO CONSORZIO DI BONIFICA: LA NUOVA INCHIESTA E BARGELLINI ALL’ATTACCO


di EDOARDO BIANCHINI

PISTOIA. Tra pochissimi minuti (ore 11:30) Paolo Bargellini – prima Presidente, poi Commissario del Consorzio disciolto e riformato Ombrone-Bisenzio – parlerà, a quanto si dice, nella sede pistoiese del suo istituto, in via Traversa della Vergine 81 a Pistoia.
Della conferenza stampa ce ne informano Tiziana Gori e Beatrice Faragli dal Tirreno, il quotidiano che, almeno per ora, sembra stare dalla parte dei pistoiesi: c’è da intendersi, se mai, quali pistoiesi; se, cioè, quelli che la Nazione ha chiamato ‘gattopardi dei consorzi’ (vedi qui), oppure la gente che immancabilmente ogni anno – e anche sotto le vacanze di Natale – finisce, nella piana quarratina, maledettamente sott’acqua.

È comunque straordinario – anche se non desta particolare meraviglia – dover assistere alla scalmana di Bargellini, che frulla, in questi giorni, come un elettrone intorno al nucleo, e che, con un’opera concertata e coordinata da truppe cammellate, sta raccattando o ha raccattato – dicono – deleghe su deleghe, in una sorta di vero e proprio aggiotaggio. Certo: lo fanno tutti e lo fanno anche a Firenze, ma l’impegno bargelliniano (che obiettivamente si sente più a rischio, se non altro per una quantità degli elettori inferiore all’altra area concorrente) risulta più visibile; il che sembrerebbe mostrare la gran voglia di interessarsi della cosa pubblica e del bene comune targato PT, pur se i dati delle opere non fatte e di quelle sub iudice sembrano smentire, nei fatti, il lavorio e le capacità di chi, finora, e non per un semplice periodo di interregno veloce, ha avuto in mano le sorti dell’acqua in casa della gente della Bassa Quarratina.
Lo so perfettamente: non sono affatto tenero con Bargellini. Ma anche perché non intendo esserlo: né come giornalista (funzione che Bargellini non rispetta a dovere o altrimenti non avrebbe invitato alla sua autodifesa-contrattacco solo i giornali strutturati e/o forse solo quelli chiaramente favorevoli a lui e alla sua politica), né come potenziale elettore del Consorzio. E pur avendo spiegato perché, qui lo ripeto: chiamato a darmi ragione di come spendeva anche i miei soldi con il suo Consorzio, Bargellini mi ha mandato a fandòmo con un bel silenzio assoluto che testimonia la sua anima profonda di buon amministratore. Non venga fuori con chiacchiere: ci sono le richieste in posta elettronica certificata e ciò fa fede della sua sincera trasparenza democratica.
Se a questo si aggiunge che nel programma-Manetti c’è una lista infinita di cose tutte da fare e finora mai fatte, sono ancora più convinto che Bargellini non possa rappresentare non solo la novità dell’impegno, ma addirittura sia la garanzia matematica dell’ancien régime, checché ne dica il provincialismo campanilistico pistoiese, vera ostrica attaccata al suo scoglio, come direbbe Verga.
Sarebbe opportuno che stamattina – anzi tra pochissimi minuti – qualche collega, che andrà alla conferenza stampa, gli chiedesse di spiegare al popolo, le cui sorti Bargellini vuole tutelare a ogni costo, come mai la sua gestione è costata il doppio rispetto a quella di altri Consorzi toscani; o che fine abbiano fatto – è una domanda che ci è stata suggerita da una vocetta carbonara – quei tre automezzi enormi (dal costo suggerito di un milione di euro) mai utilizzati, sembra, perché nessuno del personale del Consorzio Ombrone-Bisenzio aveva una patente adatta alla guida.
Il resto di ciò che Bargellini dirà, scusate, ma non può che essere una sorta di geremiade che ha solo il sapore di un Cicero pro domo sua

[Questo intervento è pubblicato come espressione di libera critica ex art. 21 Cost.]

Cliccare sull’immagine per ingrandirla.
[Venerdì 29 novembre 2013 | 10:31 - © Quarrata/news]

Nessun commento:

Posta un commento

MODERAZIONE DEI COMMENTI

Per evitare l’inserimento di spam e improprie intromissioni, siamo costretti, da oggi 14 febbraio 2013, a introdurre la moderazione dei commenti.
Siamo dispiaciuti per i nostri lettori, ma tutto ciò che scriveranno sarà pubblicato solo dopo una verifica che escluda qualsiasi implicazione di carattere offensivo e penale nei loro interventi.
Grazie.