martedì 10 dicembre 2013

COPPIA ITALIANA BLOCCATA IN CONGO A KINSHASA


Era in Africa per l’adozione di un bambino – Interessati infruttuosamente i Ministri Bonino e Kyenge e il Presidente Napolitano

PISTOIA. Marco Beneforti scrive:

Una coppia di carissimi amici miei e di mia moglie, si trova bloccata in Congo, presso una missione di Kinshasa insieme al loro bimbo Vittorio che hanno da poco adottato dopo un lungo percorso burocratico.
Paola e Gabriele sono partiti un mese fa, insieme ad altre coppie italiane, per andare a conoscere e portare in Italia Vittorio, uno splendido bimbo africano di 8 anni, supportati dall’Associazione I Cinque Pani di Prato.
Per motivi burocratici – che si protraggono da tempo – le autorità congolesi non rilasciano  il visto d’uscita a Vittorio e quindi tutta la famiglia (insieme alle altre) è costretta suo malgrado a rimanere a Kinshasa fino a non si sa quando.
Sono state interessate le autorità italiane nelle persone dell’ambasciatore in Congo, i ministri Bonino e Kyenge, il presidente Napolitano ma, allo stato attuale, la situazione non si sblocca. Oggi ne parlavano anche i giornali locali.
In Congo, in questo periodo, l’acqua scarseggia, il cibo pure e certamente, dal punto di vista psicologico, le coppie ferme là ne stanno profondamente risentendo. Tra l’altro, a causa della poca continuità della corrente elettrica, i nostri amici riescono a comunicare con noi e con i parenti soltanto attraverso Facebook.
Scrivo questa per fa conoscere una situazione oggettivamente incredibile, ancor più vergognosa se si pensa al motivo per cui Paola e Gabriele sono andati in Africa.

Cliccare sull’immagine per ingrandirla.
[Martedì 10 dicembre 2013 | 10:37 - © Quarrata/news]

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