venerdì 1 giugno 2012

ALESSANDRA CHITI, UNA ‘ECCELLENZA’ DI QUARRATA


Ha vinto la famosissima gara di latino a Pontedera

QUARRATA. Ci scrive l’ingegner Riccardo Chiti:

Cari redattori,
leggo sempre con piacere il vostro blog.
Conosco e.b. blogger per vari motivi e proprio per questo, sapendo con chi ho a che fare, sono sciuro che un suo giudizio o opinione può essere tagliente come un rasoio o più vellutato della seta.
Il motivo per cui scrivo è fondamentalmente per condividere con tutti una mia grande soddisfazione personale che credo possa essere un vanto per tutta la comunità quarratina.
Alessandra Chiti, mia figlia maggiore, è la vincitrice assoluta della XXX edizione del  Certamen in Ponticulo Herae gara di cultura latina organizzata dalla Associazione Nazionale di Cultura Classica, per gli studenti delle V Ginnaso dei licei classici. Alessandra frequenta il Forteguerri di Pistoia, e la Nazione di Pistoia gli ha dedicato un breve articolo nell’edizione del 30/05/2012.

Per un padre di formazione tecnica, avere un figlia così non può essere che un vanto, ma credo che lo possa essere per tutte le persone che credono che l’unico modo per avere qualcosa è guadagnarselo onestamente, “durando fatica”, e a volte rischiando di passare anche da ciuchi (nel senso di bestie da soma) .
Grazie a tutti quelli che condivideranno con me questa grande soddisfazione.
Riccardo Chiti

Caro Riccardo,
intanto complimenti, in primo luogo alla giovane – che sapevo molto in gamba: me ne avevano parlato altre ragazze del Forteguerri. Poi anche a te, padre e alla madre – ma anche ai nonni, credo: che saranno contentissimi.
Hai ragione ad essere orgoglioso, tanto più se sei di formazione tecnica. E lasciamelo dire: di che formazione tecnica, perché, se non sbaglio, anche tu sei stato una eccellenza per Quarrata.
La ragazza, quindi, non fa altro che seguire le orme parentali. Ma guarda, però, com’è bastardo il mondo: né di te né di altri come te la decaduta città del mobile ha mai fatto menzione. E per fare riconoscere la cittadinanza onoraria di Quarrata a un grande matematico universitario, trasferito in America, Mario Borelli, so che ce n’è voluto del bello e del buono, perché le amministrazioni comunali – quelle di sinistra maledettamente comprese! – preferiscono dare riconoscimenti a gente di cartellone e di piazza, del mondo effimero dello spettacolo e del divertimento, piuttosto che alle persone serie e preparate.
Allora diremo: che ce ne importa? E andremo avanti con le soddisfazioni vere. Quelle che tu dici che si raggiungono “durando fatica”.
E quelli che lo fanno, studiando e lavorando con impegno, sono quei silenziosi che danno al mondo molto di più, alla fine, di tanti famosi che non lasciano traccia dietro di sé.
Un saluto da luccianese (perché io tale mi ritengo e ne sono fiero) a luccianesi – Romano e Maria compresi…
e.b. blogger
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[Venerdì 1° giugno 2012 - © Quarrata/news 2012]

1 commento:

  1. Complimenti vivissimi in primo luogo ad Alessandra, ma anche a tutta la sua famiglia. Queste sono le più belle e vere soddisfazioni della vita che riempiono di sano orgoglio i genitori ed ancor più i nonni, perché come diceva sempre il mio povero babbo: "i nipoti sono figli due volte".
    Brava Alessandra!

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