lunedì 25 giugno 2012

ARREDI SACRI E RAFFINATE STANZE DELLA PROPOSITURA DI SAN PIERO AGLIANA


AGLIANA. Sabato 23 giugno alle 18:30, alla presenza di don Paolo Tofani e dei curatori, è stata inaugurata la mostra “Memoria storica e religiosa di una parrocchia di campagna: gli arredi storici della Propositura di San Piero Agliana”.
La mostra, nata dall’iniziativa di don Paolo Tofani, è stata curata da Paolo Bini (appassionato di storia locale) e da chi scrive questo articolo (storica dell’arte e docente di Storia dell’Arte all’Istituto “L. Einaudi” di Pistoia).

Hanno collaborato anche Ferdinando Abbri (docente di Storia della Filosofia all’Università di Siena), Paola Cipriani (responsabile attività della biblioteca di Agliana) e Carla Culli (storica dell’arte).
Per la prima volta si potranno ammirare importanti arredi liturgici e paramenti sacri, alcuni provenienti da donazioni di importanti famiglie aglianesi, e preziose testimonianze della devozione popolare, ma è soprattutto un’occasione straordinaria per poter camminare nelle stanze recentemente riaperte e che costituirono un tempo l’appartamento del priore Bartolomeo Potenti.
Il priorato del Potenti ad Agliana durò dal 1790 al 1799, quindi in un contesto storico e geografico ricco di cambiamenti e caratterizzato dalla figura del vescovo Scipione de’ Ricci e dall’invasione francese del Granducato di Toscana.
Di Scipione de’ Ricci sappiamo che fu il vescovo che applicò i principi dell’Illuminismo al culto popolare, scagliandosi in particolar modo contro la devozione delle reliquie e contro il culto del Sacro Cuore di Gesù.
Bartolomeo Potenti si formò all’Accademia Ecclesiastica fondata a Pistoia proprio da Scipione de’ Ricci e quindi maturò gli stessi ideali del riformatore. Durante il suo priorato ad Agliana il Potenti restaurò e abbellì la parrocchia a proprie spese. Tra questi interventi di restauro e abbellimento, quelli che ancora oggi possiamo ammirare sono proprio le due stanze poste a sud, al primo piano della canonica parrocchiale. La prima era con tutta probabilità il salottino del priore ed è decorata con paesaggi fantastici, capricci di architetture, scene di battaglia e uccelli esotici; sopra il caminetto è stato dipinto lo stemma del Potenti. La stanza attigua invece era lo studiolo del priore, decorato con figure allegoriche delle Virtù cardinali, punto di riferimento morale per il religioso.
La mostra si colloca nell’ambito delle manifestazioni del “Giugno aglianese”.
Massiccia è stata l’affluenza di visitatori durante la prima serata d’apertura.
La mostra resterà aperta fino a sabato 30 giugno con il seguente orario: lunedì-venerdì 20:30-23:30; sabato e domenica 16-18 e 20:30-23:30.
I curatori desiderano ringraziare Silvia Santanni che ha realizzato lo stendardo della mostra e Lucia Cecchi dell’ufficio beni culturali della diocesi di Pistoia, per la sua disponibilità e i suoi consigli.
Patrizia Cappellini
Cliccare sull’immagine per ingrandirla.
Nella foto: Ferdinando Abbri, Paola Cipriani, Paolo Bini, Patrizia Cappellini.
[Lunedì 25 giugno 2012 - © Quarrata/news 2012]

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