venerdì 8 febbraio 2013

RIVOLUZIONE CIVILE: «SIAMO AL FIANCO DEGLI OPERAI DELLE OFFICINE LIME DI CAMPO TIZZORO E DI TUTTI I LAVORATORI DEL GRUPPO KME»


Un altro piano industriale, alternativo ai licenziamenti decisi dall’azienda, è possibile e necessario per tutelare un territorio già impoverito come quello della Montagna Pistoiese

MONTAGNA. Apprendiamo con preoccupazione e indignazione la decisione del gruppo KME Italia di procedere sulla strada della chiusura delle Officine Lime di Campo Tizzoro e contestualmente di confermare i licenziamenti annunciati per gli stabilimenti di Fornaci di Barga e Serravalle Scrivia.

Nonostante la pesante crisi economica, lo stabilimento di Campo Tizzoro è l’unico del gruppo in Italia che ha sempre lavorato negli ultimi due anni - grazie anche al ricorso al contratto di solidarietà - e che porta con sé un patrimonio unico di conoscenze e di competenze, occupandosi le Lime anche di mansioni di ricerca e sviluppo per l’azienda.
Consideriamo non credibili le motivazioni addotte dall’azienda, che parla di scelte inevitabili a fronte di un calo di lavoro legato alla crisi; temiamo, invece, che la decisione di chiudere lo stabilimento Lime e di spegnere il forno Asarco di Fornaci di Barga rappresenti solo il primo passo verso una delocalizzazione dal nostro territorio alla Germania del centro direzionale e produttivo dell’azienda.
Sarebbe, invece, possibile - come giustamente hanno proposto i sindacati - saturare il forno di Fornaci Barga e valorizzare il ruolo di ricerca interno all’azienda che possono avere le officine Lime.
Crediamo che debba essere una priorità della politica riappropriarsi di strumenti di politica industriale che impediscano a un’azienda come KME (nata da SMI) di portare all’estero la produzione e di colpire ulteriormente un territorio sempre più povero di realtà produttive e di lavoro.
Per queste ragioni Rivoluzione Civile sosterrà tutte le mobilitazioni che saranno decise dai lavoratori e dai sindacati dell’azienda e si spenderà con ogni mezzo con i propri rappresentanti nelle istituzioni locali e - dopo le elezioni - in Parlamento perché venga sventato il piano dell’azienda.
Rivoluzione Civile Pistoia
Cliccare sull’immagine per ingrandirla.
[Venerdì 8 febbraio 2013 | 15:00 - © Quarrata/news]

Nessun commento:

Posta un commento

MODERAZIONE DEI COMMENTI

Per evitare l’inserimento di spam e improprie intromissioni, siamo costretti, da oggi 14 febbraio 2013, a introdurre la moderazione dei commenti.
Siamo dispiaciuti per i nostri lettori, ma tutto ciò che scriveranno sarà pubblicato solo dopo una verifica che escluda qualsiasi implicazione di carattere offensivo e penale nei loro interventi.
Grazie.