sabato 23 novembre 2013

SERRAVALLE FUTURA SU VIABILITÀ E FERMATE DELL’AUTOBUS


Accuse di neo-sovietismo all’Assessore Querci

SERRAVALLE-CASALGUIDI. La viabilità in questi giorni è oggetto di confronti fra i cittadini e l’assessore Querci. Quest’ultima, senza aver coinvolto nessuno a dimostrazione che il nuovo che avanza non è altro che il neo-sovietismo decisionista condannato da qualche tempo e che organizza incontri per definire eventuali modifiche della viabilità di alcune strade, ma non tiene conto del fatto che alcune modifiche coinvolgono sì i cittadini che vi abitano, ma anche il resto della popolazione locale. Limitare gli inviti solo a piccole zone è semplicemente poco costruttivo, poiché sarebbe opportuno coinvolgere tutti gli interessati.

Le modifiche alla viabilità dovranno passare, successivamente, anche da una commissione e infine in consiglio comunale, ma la cosa singolare è che l’assessore si dimentica d’invitare agli incontri le forze politiche di minoranza.
Giacché si va a proporre delle modifiche alla viabilità per i cittadini, perché non pensare a un vero riesame, completo della viabilità fatta con ragione veduta e ben studiata.
Come nel caso delle fermate dell’autobus: il 29 ottobre 2013 Serravalle Futura protocollava la seguente richiesta, di cui vi alleghiamo il testo integrale e vi riassumiamo in poche parole.
Come tutti sanno, durante la fiera di Casalguidi, le fermate (oggetto della nostra lettera di richiesto chiarimento) sono sospese per evitare il transito dei bus nella piazza che è coinvolta e occupata dalla manifestazione.
Finita la manifestazione, alcune persone ci hanno fatto notare che tali fermate non sono state ancora ripristinate.
Ci mostrano anche che alcuni anziani sono costretti a doversi spostare sulla provinciale per prendere l’autobus e questo vale anche per i ragazzi che si muovono con i mezzi pubblici.
Ciò implica l’attraversamento della provinciale, la quale è oggetto di una viabilità piuttosto accentuata di mezzi che, non avendo persuasori o dossi, procedono a velocità sostenuta. Ciò comporta seri rischi nell’attraversamento e sicurezza limitata per una buona parte di persone anziane che, a causa dell’età, non hanno la flessibilità motoria e i riflessi di una persona più giovane.
Non ritenendo giustificato il fatto che tali fermate siano ancora sospese, ci siamo affrettati a chiedere chiarimenti al Sindaco Mungai e all’assessore competente.


OGGETTO: Interrogazione a risposta scritta
Con la presente si richiede spiegazioni per la soppressione di 3 fermate dell’autobus nella frazione di Casalguidi.
Fermata in via Egidio Pollacci, in prossimità di Via Catavoli, Piazza Vittorio Veneto di fronte alla Misericordia, Fermata in Piazza Gramsci n° 3 di fronte alla chiesa.
Essendo fermate al servizio pubblico per le aree del centro storico di Casalguidi, ciò comporta che le persone anziane e ragazzi, siano costrette ad attraversare parte del paese per raggiungere la prima fermata utile, non agevolando di fatto la libera circolazione dei cittadini, soprattutto per le persone anziane.
Si richiede in oltre la documentazione prodotta dal Copit a giustificazione della soppressione delle fermate,. Oltre al parere di codesto spettabile ente, e cosa intende fare per l’eventuale ripristino.

Il 12 novembre 2013, ci arriva nota da parte del Sindaco, e non dall’assessore Spinelli in forza a SEL, che sta con i potenti che non usano i mezzi pubblici ma che preferiscono le lussuose monovolume, poiché l’assessore si era già reso abbastanza imbarazzante nelle ultime risposte al nostro gruppo, e che non si esprime in questo caso perché anche quest’ultimo ignaro di tali decisioni.
Così il Sindaco ci risponde che a suo insindacabile giudizio senza condividere né con i cittadini né chi li rappresenta, che tali fermate non utili e d’intralcio alla circolazione o addirittura tirando fuori con cattivo gusto le cerimonie religiose, ma non fornendo un vero motivo che giustifica la vera necessità della sospensione delle fermate.
Ci domandiamo se tali decisioni prese senza alcun rispetto per i cittadini, in primis gli anziani e giovani, siano da prendere così alla leggera senza comprendere i disagi che si creano gli stessi cittadini. E ora diciamo basta a questa forma di utilizzo del comune come proprietà provata.
È l’ora di finirla di prendere decisioni che danneggiano i cittadini.
Invitiamo questa maggioranza che se non interessa il bene dei cittadini nessuno li costringe a governare questo comune, mentre potrebbero occuparsi di altre faccende personali, e farebbero il bene di questo paese proprio a smettere di esercitare queste funzioni.
Gruppo Serravalle Futura
Federico Gorbi, Gianni Manigrasso, Ermanno Bolognini
Cliccare sull’immagine per ingrandirla.
[Sabato 23 novembre 2013 | 19:10 - © Quarrata/news]

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