domenica 11 marzo 2012

INCENERITORE. PROSEGUE IL BALLETTO SULLE POLVERI FINI


MONTALE-PIANA. A quasi un mese dalla denuncia di gravi malfunzionamenti e anomalie di gestione dell’impianto – formulate con un apposito comunicato stampa del Comitato del febbraio scorso – il Dipartimento Prevenzione dell’Asl 3 non ha ancora fornito alcuna risposta o chiarimento. Non potrà che sbalordire dunque la tempestività con la quale Asl e Arpat si sono recate al “capezzale” del Sindaco Scatragli, ormai prossimo a conseguire il primato nazionale di superamento del limite di 35 giorni di sforamento delle polveri sottili!
Tale solerzia è necessaria per poter fornire un utile supporto formale e giustificare così l’incresciosa condizione d’illegittimità nella quale si vedrà precipitare l’Amministrazione montalese, solo temporaneamente riparata dal più surrettizio e fazioso Documento di valutazione congiunta.

Tale atto, emanato pochi giorni fa e accompagnato da un grande clamore a effetto imbonitorio – è infatti viziato da due pesanti fallacie: la prima dovuta alla natura indimostrata, generica e supponente delle rilevazioni dedotte dalla relazione Irse e la seconda, ben più grave, riguarda una circostanza storica e inconfutabile che però sembra essere sfuggita ai tavoli tecnici: nel 2007 l’inceneritore ha funzionato solo per 9/12 dell’anno (causa la forzata chiusura), pertanto, i valori prodotti sono parziali e non rappresentativi dell’effettiva quantità di polveri emesse.
E allora, ma di cosa stiamo parlando?
Intanto che dalla Provincia di Pistoia rispondono alle richieste di chiarimento del Ministero della Salute con una nota farcita di note di circostanza – solo utili ad assolvere a ridicole formalità burocratiche – sul proscenio del Cis si odono le più azzardate e gratuite versioni che potranno essere prese per buone solo dai sindaci-proprietari: tali “scuse”, sono infatti convenienti a procrastinare le necessarie azioni che – con il passare dei giorni e l’accumularsi degli scandalosi eventi – assumono valore davvero dirimente.
La stagione invernale è infatti quasi conclusa e con essa viene a mancare la concorrenza dei fenomeni d’inversione termica e calma di vento, necessarie concause al superamento dei valori di legge delle polveri fini generate dall’impianto.
Intanto che i cittadini osservano inquieti, la loro Salute attende.
Montale Agliana 10/03/2012
Comitato per la chiusura
dell’inceneritore
[comunicato]
Cliccare sull’immagine per ingrandirla.
[Domenica 11 marzo 2012 - © Quarrata/news 2012]

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