sabato 13 aprile 2013

IL PDL SULLE MENSE SCOLASTICHE: «IL TAR CI HA DATO RAGIONE, IL SINDACO BERTINELLI CHIEDA SCUSA AI CITTADINI E RICONOSCA LA FONDATEZZA DELLE NOSTRE RAGIONI»


PISTOIA. La decisione del TAR sulla vicenda del c.d. caro mensa e sulla applicazione dell’Isee per individuare classi di pagamento per tutti gli utenti del servizio, fa giustizia di un triplice vizio, ideologico, amministrativo e contabile.
Voler caricare di ulteriori oneri coloro che già pagano tasse altissime, ben superiori al costo effettivo di produzione del pasto che è a tutti gli effetti un servizio a domanda individuale genericamente fornito - rappresenta un vizio ideologico che il Sindaco ha voluto percorrere con superficialità e arroganza.

Ciò ha provocato un indubbio errore amministrativo senza contare la conseguente protesta ed il caos nelle scuole per i panini portati da casa che a sua volta ha già innescato una notevole diminuzione della copertura del servizio (prima di fatto al 100% ed oggi sceso sotto l’80), con gravi conseguenze negative per le casse comunali.
Ora si prospetta anche la possibilità che i genitori possano, legittimamente, pretendere la restituzione di quanto indebitamente versato, innescando un ulteriore circolo vizioso che di fatto graverà in assenza di eventuali interventi della Corte dei Conti sulle tasche delle stesse famiglie!
Già al momento in cui richiedemmo il Consiglio Straordinario svoltosi il 22 ottobre 2012 su questo tema ponemmo con forza queste riflessioni, che furono bocciate senza appello come strumentalizzazioni in difesa di chi non vuole aiutare il prossimo; oggi pretendiamo delle pubbliche scuse da chi troppe volte si erge a giudice degli altri anziché di sé stesso e della sua Giunta, e intende piegare persino le leggi ed il buon senso ai propri desiderata.
Occorre quindi trarre subito insegnamento da questa lezione, dando vita ad una riflessione sul futuro della mensa, sul suo valore educativo e su come poter recuperare questo grave strappo con la nostra comunità. In tal senso crediamo che la responsabilità di come è nata questa storia sia chiara, e stia in un approccio ideologico che poco si attaglia al grave momento di crisi che tutti stiamo attraversando, che richiede partecipazione vera e pragmatismo.
La città attende di capire se il Comune impugnerà la sentenza oppure – come noi riteniamo sia opportuno – si adatterà subito ai suoi contenuti, per garantire a tutte le famiglie che lo richiedano (trattasi infatti di servizio a domanda individuale) un pasto di qualità accettabile, che abbia costi contenuti e che non stravolga più (con proteste legittime) le regole della condivisione del pranzo, come momento di crescita e di apprendimento dei bambini.
Capogruppo Annamaria Celesti
Cons. Alessandro Capecchi
Cons. Stefano Gallacci
Cons. Alessandro Sabella
Cons. Margherita Semplici
Cons. Alessandro Tomasi
Cliccare sull’immagine per ingrandirla.
[Sabato 13 aprile 2013 | 20:38 - © Quarrata/news]

Nessun commento:

Posta un commento

MODERAZIONE DEI COMMENTI

Per evitare l’inserimento di spam e improprie intromissioni, siamo costretti, da oggi 14 febbraio 2013, a introdurre la moderazione dei commenti.
Siamo dispiaciuti per i nostri lettori, ma tutto ciò che scriveranno sarà pubblicato solo dopo una verifica che escluda qualsiasi implicazione di carattere offensivo e penale nei loro interventi.
Grazie.