venerdì 19 aprile 2013

“VILLA ENEL, VILLA VERGOGNA”, UNA PRECISAZIONE


FIRENZE. Enel scrive:

In riferimento all’articolo “Villa Enel, Villa vergogna, che contiene tra l’altro affermazioni inesatte, Enel precisa che da alcuni anni sta effettuando un’attività di dismissione del proprio patrimonio immobiliare ad uso civile con una gestione dell’attività responsabile, nel rispetto della normativa vigente e delle caratteristiche di ogni singolo caso.
Nella situazione specifica, l’immobile in oggetto rientra nella piccola parte di patrimonio immobiliare civile non ancora dismesso in un piano che ne prevede la cessione con i tempi opportuni previsti dall’Azienda, che nel frattempo esegue la manutenzione dell’edificio con cura.
Peraltro, negli scorsi anni l’immobile era già stato messo in vendita con regolare asta pubblica ma non vi era stato alcun compratore. Attualmente, l’iter prevede di risolvere una serie di questioni di carattere amministrativo e giuridico che hanno un percorso già avviato. Di fatto, si tratta di una situazione in cui Enel ha svolto con serietà e professionalità il proprio compito.
Restano tuttavia incomprensibili frasi del tipo “mentre migliaia di pistoiesi si trovano a lavorare anche dieci ore al giorno per pagare un mutuo, chi se lo può permettere ovviamente, c’è chi ha talmente tanti soldi e rendite consolidate da non esser costretto a operare le svariate spending review, tagli di sprechi e inefficienze, dismissioni di settori non strategici che, nella fase attuale, sono richiesti, in maniera massiccia e talvolta giustamente, non a tutti ma sempre ai soliti noti”.
Enel è un’Azienda che opera con responsabilità in tutto il mondo, come le è riconosciuto a tutti i livelli, sia dal punto di vista finanziario che per quanto riguarda la corporate social responsability. Tra le molte iniziative in atto, il Gruppo Enel promuove il programma “Enabling Electricity”, che si inquadra nell’ambito delle attività dell’Onu per ridurre l’energy divide nei Paesi in via di sviluppo e fornire elettricità alle persone che in molte parti del mondo ancora ne sono prive. Inoltre Enel Cuore, la Onlus di Enel, opera nell’ambito dell’assistenza sociale e socio-sanitaria, a sostegno dell’educazione, dello sport e della socializzazione, con particolare riguardo verso i bambini, gli anziani, le persone con disabilità. Insieme a istituzioni, enti, associazioni e al mondo della partecipazione attiva, con i quali stabilisce un rapporto di parternariato, la Onlus di Enel promuove, in Italia e all’estero, iniziative tangibili e concrete, durature nel tempo e misurabili, caratterizzate da urgenza e gravità. I benefici dell’intervento devono arrivare direttamente ai soggetti svantaggiati e alle loro famiglie. Enel Cuore si preoccupa dell’hardware dei progetti attraverso interventi strutturali, come la realizzazione o la riqualificazione dei centri di assistenza, case di accoglienza, e scuole; provvede inoltre all’acquisto di attrezzature essenziali per la salute e il benessere psico-fisico delle persone portatrici di handicap e di coloro che sono affetti da patologie complesse. A questo proposito, recentemente, nel territorio pistoiese, in località Gello nel Comune di Pistoia, Enel Cuore Onlus ha donato 150.000 euro all’Associazione Agrabah per l’acquisto di tutti gli arredi interni ed esterne della nuova Farm Community, struttura pensata per il benessere e l’integrazione di ragazzi autistici che vivono il passaggio alla vita adulta.
Riccardo Clementi
Relazioni Esterne Territoriali
Macro Area Centro Nord
Enel S.p.A.


 



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[Venerdì 19 aprile 2013 | 09:02 - © Quarrata/news]

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