mercoledì 24 luglio 2013

MANCATO TAGLIO DEI BOSCHI: DOVRANNO PAGARE SEMPRE E COMUNQUE I CITTADINI?


La Pietra (Pdl) torna sul problema dei ritardi e delle conseguenze economiche sulla popolazione – Non era possibile agire con più tempestività?

PISTOIA. La vicenda del mancato taglio della legna in montagna è stato oggetto di una interrogazione in consiglio provinciale da parte del consigliere Bonacchi del Pdl e di un successivo approfondimento in sede di commissione bilancio da parte del capogruppo del Pdl La Pietra.
Da questo è emerso che il ritardo è stato causato dalla volontà da parte dell’amministrazione di porre in essere procedure chiare per l’aggiudicazione del taglio, tramite regolari bandi, e successivamente per la vendita ai privati, con la creazione di un apposito regolamento.

Scelte fatte per correggere un sistema sicuramente non chiaro che da anni vigeva nella ex Comunità Montana. Posizione condivisibile e in linea con l’azione del Pdl in provincia che ha sempre cercato di fare chiarezza sulla gestione dell’ente montano.
Ma questo ha creato di fatto una sospensione del taglio che mette, da una parte, in difficoltà le aziende e le famiglie del territorio, ma dall’altra, mette in discussione l’entrata prevista in bilancio di previsione di circa 310.000 euro per la vendita della legna.
Il taglio si fa normalmente entro fine maggio, poi la legna viene messa in dimora per tutta l’estate in modo da essere pronta per l’inverno. Oggi questo non è successo e quindi l’eventuale entrata risulta a rischio.
Ma oltre a evidenziare un dato che è oggettivo, sorge una legittima domanda. I vari funzionari, che dalla Comunità Montana sono passati in provincia, hanno fatto presente l’esigenza della programmazione del taglio? I dipendenti della Ex Comunità potevano, in tempi e in luoghi definiti, provvedere al taglio? Molto probabilmente sarebbe bastato un normale ordine di servizio e avremmo potuto evitare molti disagi. Adesso, se come è plausibile ipotizzare, vi sarà un mancato incasso o molto probabilmente un sostanziale minore incasso di chi sarà la responsabilità? Chi risponderà di un eventuale danno all’ente per una mancata e ovvia programmazione?
Tutto questo è la conseguenza della gestione che c’era in Comunità Montana e oggi ne paghiamo le conseguenze. Noi non crediamo, però, che debbano essere sempre i cittadini a pagare errori di altri.
Patrizio La Pietra
Capogruppo Pdl provincia di Pistoia
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[Mercoledì 24 luglio 2013 | 16:41 - © Quarrata/news]

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