venerdì 18 maggio 2012

GIUNTA MAZZANTI. IL PD E UN ALTRO CHIARO ESEMPIO DI DEMOCRAZIA


QUARRATA. Stamattina Mazzanti ha presentato la sua squadra.
Ovviamente, dato lo spiccato senso di democrazia con cui il Pd in generale e Mazzanti in particolare si connotano, i vincitori hanno invitato stampa e giornalisti.
Tutti tranne noi: anche se il Sindaco, e il suo staff di ufficio stampa, in campagna elettorale hanno ben volentieri approfittato di questo blog – ma non si può chiedere ai comunisti di diventare cavalieri crociati nel giro di una ventina di anni; perché questo processo possa avverarsi, saranno necessari sì 20, ma secoli – e solo se potranno bastare…

Ad ogni buon conto, se avete letto il nostro post di ieri sera dal titolo Totomazzanti. Si accettano scommesse… (vedi), vi sarete resi conto che, come chi scrive fu il primo in assoluto a dare i nomi degli assessori al momento del varo della Giunta anomala Marini-Dc (allora dalle colonne del Tirreno), anche stavolta è arrivato per primo alla vera lista. Rileggetevi i nomi della prima colonna di ieri notte e vedrete se non diciamo il vero. Del resto – diceva Totò – il sangue non è acqua e… Signori si nasce.
Riepiloghiamo, allora, anche se siamo stati esclusi dalla conferenza per “eccesso di democrazia”:

Gabriele Romiti
Vicesindaco con: Lavori Pubblici, Verde pubblico e arredo urbano, Assetto Idrogeologico e Rischio Idraulico
Lia Anna Colzi
Pubblica Istruzione e Formazione, Trasporto, Pari Opportunità
Riccardo Musumeci
Bilancio, Programmazione Finanziaria e Finanziamenti, Sport
Stefano Lomi
Sociale e Partecipazione, Sviluppo Economico, Formazione e Innovazione, Turismo e Promozione del territorio, Welfare, Politiche della casa e del lavoro, Sviluppo ecosostenibile e Partecipazione
Francesca Marini
Edilizia, Urbanistica e Programmazione territoriale, Legalità e Risorse umane

Va detto subito che il Sociale lo avrebbe voluto fortemente il buon Musumeci, al quale è stato però detto di no a favore di Lomi, che per i suoi trascorsi e la sua preparazione specifica, tanto somiglia – lasciatecelo dire – a una specie di commissario del partito con il compito di tenere a bada i bambini che giocano.
Mazzanti sembra che si sia tenuto la Cultura, la Protezione Civile e l’Informatica, dato che queste voci non compaiono altrove.
Anche di altro, però, volevamo parlare. E precisamente di una notizia che compare sul blog di Andrea Balli. Balli è, infatti, sempre molto attento a quel che gli succede intorno e, spesso, sente perfino l’erba che cresce sui cigli (vedi).
Nel post di Balli si legge:

Al posto di Riccardo Musumeci subentrerà già nella seduta del primo consiglio comunale di giovedì 24 maggio Anna Ciervo (Idv) che sul proprio profilo Facebook di oggi scrive:

«Amici di Facebook e amici che su Facebook non ci siete, amici che vi vedo tutti i giorni impegnati a portare i bimbi a scuola, e poi di corsa a lavorare, amici miei cari che mi avete dato il vostro voto di fiducia e stima, vi devo dire grazie di cuore e con affetto. Giovedì 24 maggio prossimo a Quarrata si insedierà il primo consiglio comunale di cui farò parte come consigliera eletta dai cittadini. Mi è stato affidato inoltre la vicepresidenza del consiglio comunale e la presidenza della commissione Affari Istituzionali». «Sono stata eletta dai cittadini per essere consigliere e dare voce e rappresentanza ai loro bisogni di cittadini e del territorio in cui si abita: è questo che farò. Ci ritroveremo insieme, tutti convocati a parlare della nostre più urgenti necessità e ciascuno di voi mi dovrà ricordare il motivo della mia elezione. Siate il mio pungolo, la mia coscienza, aiutatemi a ricordare gli impegni presi, partecipate agli incontri che organizzeremo e in quella sede con serenità, pacatamente individueremo i bisogni del territorio. Poi li porteremo a chi di dovere dovrà occuparsene. A chi dovrà trovare soluzioni...».

Obiettivamente siamo rimasti basiti per la disinvoltura con cui questi nuovi amministratori sanno già a quali cariche saranno nominati durante il consiglio comunale che, guarda caso, non c’è già stato, ma ci sarà tra una settimana; o di quali commissioni avranno la presidenza, prima ancora che la commissione stessa, che dovrà eleggerli, sia nominata e si sia riunita per procedere all’elezione secondo le norme e regole di legge.
C’è dunque da complimentarsi con la linea di novità e discontinuità propagandata da Mazzanti durante la campagna elettorale: il nuovo Sindaco, infatti, dichiarò pubblicamente che la sua sarebbe stata una linea di frattura con quella della dottoressa Sergio Gori: e così è stato, come vedete, perché, mentre il Sindaco precedente consultò, per le cariche, anche l’opposizione, questo nuovo corso si inaugura con una totale occupazione del potere: e ancor prima che formalmente si siano riuniti gli organismi all’interno dei quali certe cariche devono essere attribuite – per l’esattezza il Consiglio Comunale e la commissione Affari Istituzionali.
Complimenti, dunque, all’Idv legalitaria di Domenico Pagliaro e di Anna Ciervo; e lo tenga ben presente anche Daniele Manetti, difensore della partecipazione e della trasparenza del Comune e dell’Amministrazione.
E siccome la maestra Anna Ciervo chiede espressamente su Facebook «Siate il mio pungolo, la mia coscienza, aiutatemi a ricordare gli impegni presi», cominceremo subito col chiederle di rispettare quelle leggi a cui deve obbedienza
a) rinunciando a farsi eleggere Vicepresidente del Consiglio Comunale prima ancora che il Consiglio si sia riunito
b) rinunciando alla presidenza della Commissione Affari Istituzionali, prima ancora che la commissione sia stata non solo riunita, ma addirittura nominata dal Consiglio.
Queste sarebbero, appunto, le regole della vera democrazia. Altrimenti finché un Paese potrà contare su una democrazia così personalizzata, ci sarà sempre posto per il Pd, per i suoi uomini e per tutti i simpatizzanti e i collegati di Idv, Sel e liste civiche più o meno civetta.
Edoardo Bianchini
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[Venerdì 18 maggio 2012 - © Quarrata/news 2012]

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