mercoledì 16 ottobre 2013

CENTRO RIFIUTI AREA PALLAVICINI: BERTINELLI SPIEGA, MA LA GENTE NON CI CREDE


di EDOARDO BIANCHINI

PISTOIA. Ieri pomeriggio il Sindaco Assessore (ma rigorosamente non cementificatore) all’urbanistica Bertinelli, servendosi delle idee di un filosofico Pangloss da Candido di Voltaire, ha spiegato, con una delle sue solite omelie, come il centro rifiuti laggiù, dove ormai esso è quasi nato, nell’area Pallavicini, accanto a tutto e a tutti (compresi quelli che ci hanno comprato casa quest’anno), è il migliore possibile e nella zona unica e migliore possibile che ci sia. Chiariamoci subito: io non voto a Pistoia e non ho né beni, né terre né ‘castella’ a Pistoia: sennò qualcuno potrebbe pensare anche troppo.

In realtà devo dire che in 46 anni di giornale e di cronaca, non ho mai visto un’amministrazione affermare che la scelta fatta non era la migliore: mi riesce quindi assai difficile pensare che non ci siano dei lati poco chiari in tutta la vicenda. Del resto cosa c’è di meglio, per lasciar dubbi, che tacere tutto a tutti e parlare solo dopo essere stati – come dicevano gli studenti dell’epoca di Bertinelli – ‘sgamati’ più o meno in flagrante com’è successo in questo caso?
Bertinelli ha detto che, per scegliere laggiù, la Giunta ha adoperato una griglia di valutazione con un sacco di altri marchingegni. E già, con questo, si torna ai veteroconcetti delle programmazioni scolastico-sovietiche di quelle che, dopo i piani quinquennali russi, non tornavano mai un corno. Ma sarà che sono troppo ‘fazioso’…
Poi Bertinelli ha detto (leggete anche Michela Monti su La Nazione) che l’area Dano non poteva essere utilizzata perché era piccola (solo 4mila metri), era da bonificare e si spendeva troppo (si spende meno con la realizzazione del campo nomadi del Brusigliano?) ed è meglio farci un parco a verde: sì, così quando i pistoiesi non sanno che fare, vanno a respirare le Pm10 all’area Dano e a provare l’estasi da campo Rom…
Poi il Sindaco ha detto che in Europa tutti fanno così come stanno facendo lui e la sua Giunta con l’area Pallavicini, quindi è tutto ok…
Ci voglio credere. Ma mi pongo una domandina malefica: o perché “il Signor Sindaco che fa il filosofo” [1] non ha dichiarato il tutto sin dall’inizio, lasciando che i cittadini, “democraticamente partecipati” (espressione corrente orrida) della notizia, corressero, se volevano, alle barricate?
O è che nessuno – specie i democratici dirigisti – ama l’informazione della gente perché essa disturba il manovratore?
Ciò detto, ecco cosa scrive un cittadino della zona in merito all’incontro di domani sera con l’assessore Tuci, alle Fornaci:

ALL’ARMI! NESSUN DORMA!

Invito nuovamente tutti all’incontro con l’Ass. Tuci in Circoscrizione Le Fornaci di Pistoia domani, giovedì, alle 21 che dovrà essere rigorosamente a porte aperte.
Dopo la riunione di oggi in Commissione Comunale alla quale alcuni di noi residenti hanno partecipato, noi residenti siamo ancora più preoccupati soprattutto per le improbabili rassicurazioni del Sindaco sul progetto che vorrebbero collocare vicino alle nostre abitazioni.
Ci sono molti punti bui sulla vicenda che devono essere chiariti e la struttura secondo noi non sarà proprio bellissima, ben insonorizzata, nascosta da alberi quasi come a dire che siamo fortunati, così come dice il Sindaco, anche vedendo le strutture analoghe non molto lontane da qui oltre al traffico mezzi e cattivo odore. 
Domani, giovedì, quindi tutti pronti al confronto con grinta facciamoci sentire e ne vedremo delle belle.
Alessandro Lomis

[1] – Non se la prenda il Bert per questa definizione. Lui non lo sa (come non sa molte altre cose, immagino), ma l’espressione è ricalcata su quella che all’Impruneta veniva riferita a Francesco Adorno (principe e ordinario di Filosofia Antica all’Università di Firenze).
Se uno chiedeva dove stesse di casa, si sentiva rispondere: «Ma chi? Il Signor Principe che fa il filosofo?»…

Cliccare sull’immagine per ingrandirla.
[Mercoledì 16 ottobre 2013 | 09:03 - © Quarrata/news]

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