sabato 3 dicembre 2011

VIGILI E FORNITURE. TANTI ACQUISTI E TROPPO ‘SPEZZETTATI’


Bartolomei (Fli) chiede dettagliate spiegazioni al Sindaco
Affidamenti diretti al di sotto dei 20mila euro anziché il ricorso
a una gara pubblica controllabile
che garantirebbe prezzi più contenuti e sicuri risparmi

PISTOIA. C’è qualcosa che non va nel sistema delle forniture per le dotazioni di vestiario dei vigili di Pistoia.
Lo dice Bartolomei, consigliere del Fli, che lamenta un’eccessiva frammentazione di ordini al di sotto dei 20mila euro: ordini che, se accorpati in un’unica gara annuale pubblica, non solo darebbero trasparenza agli acquisti stessi, ma determinerebbero, di per sé, margini di sicuro risparmio, cosa da non gettare specie in questo momento di ‘vacche magre’.

Per di più – sottolinea il consigliere del Fli – la ditta fornitrice è sempre la stessa, è sempre di fuori-provincia e, in certi casi, le richieste non rientrano nelle dotazioni di vestiario previste dalle norme regionali, ma si avanzano in domande di «articoli specifici di ditte specifiche che, inevitabilmente, implicherà[nno] il fatto che alla suddetta gara potranno partecipare solo i rivenditori concessionari o le ditte stesse che producono i suddetti articoli».
E dunque alcune aziende risulterebbero favorite rispetto ad altre?
Per questo motivo Bartolomei ha presentato l’interrogazione che segue:

Oggetto: Richiesta di informazioni sulle forniture alla Polizia Municipale.

Signor Sindaco,
premesso:
che il sottoscritto consigliere, nei giorni scorsi ha richiesto la documentazione relativa alle forniture di vestiario e degli accessori del Comando di Polizia Municipale del Comune di Pistoia, presso gli uffici del Presidente del Consiglio Comunale dalla quale è emersa la seguente situazione:
che dall’esame delle determine dirigenziali relative agli anni 2010 e 2011 (rubricate con i numeri: 1026, 1132, 1680, 2375, 2968, 3053 del 2010 e 722, 1145, 1537, 2217, 2362 del 2011) è emerso che l’Amministrazione Comunale ha effettuato la quasi totalità degli acquisti con affidamento diretto, possibile solo fino a 20.000 € di valore complessivo, senza svolgere una gara con procedure di evidenza pubblica allo scopo, oggi ormai assolutamente imprescindibile, di ottenere prezzi sensibilmente più contenuti e conseguenti importantissimi risparmi per le casse esangui del comune di Pistoia;
tenuto conto che
il ricorso alla trattativa privata, secondo una sentenza del Consiglio di Stato, è comunque legittima, ma solo fino alle cifre sopra indicate,
si interroga la s.v. per sapere
       Perché, anziché accorpare gli acquisti di vestiario in una unica gara annuale da effettuare con procedure di evidenza pubblica, si tende a spezzettare le forniture per poter usare la procedura della trattativa privata.
       Se risulta legittimo e, soprattutto conveniente, pur di usare la trattativa privata, frazionare le varie forniture anche a distanza di una settimana l’una dall’altra.
       Perché, anche nel caso della trattativa privata, invece di prediligere ditte con sede nella nostra provincia, si continuano ad invitare esclusivamente aziende di altre province.
       Perché nell’ultima gara per la fornitura di calzature, in corso, invece di richiedere delle scarpe che rispettino i requisiti del “Decreto del Presidente della Giunta Regionale 2 marzo 2009, n. 6/R Regolamento in attuazione dell’articolo 12 della legge regionale 3 aprile 2006, n. 12 (Norme in materia di polizia comunale e provinciale) relativo ad uniformi, veicoli, strumenti e tessere di riconoscimento della polizia comunale e provinciale.”), si è fatta una gara indicando articoli specifici di ditte specifiche che, inevitabilmente, implicherà il fatto che alla suddetta gara potranno partecipare solo i rivenditori concessionari o le ditte stesse che producono i suddetti articoli;
       se non si ritenga, se non giuridicamente almeno politicamente, deprecabile il fatto che tutte queste forniture vengano effettuate da anni dalla medesima azienda sita nel comune di Firenze.
In attesa di una puntuale risposta scritta porgo i più cordiali saluti
Il Consigliere Comunale
Alessio Bartolomei
Cliccare sull’immagine per ingrandirla.
[Sabato 3 dicembre 2011– © Quarrata/news 2011]

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