venerdì 13 gennaio 2012

INCENERITORE. DATI DI CONTROLLO FERMI AD AGOSTO 2011


AGLIANA-PIANA. Romiti, rappresentante dei Comitati per la chiusura dell’inceneritore di Montale, ci invia la seguente nota inoltrata al Difensore Civico:

All’attenzione del
Difensore Civico
della Provincia di Pistoia
e p.c. Dott. for. Ariberto Merendi
Servizio Ambiente Provincia di Pistoia
Presidente IV Commissione Ambiente Dott. Marco Biagini
Alla stampa locale

Gentile Difensore Civico,
sono costretto a scrivere per richiedere l’ennesima attenzione del Suo Ufficio.
Ancora una volta il Comitato che mi onoro di rappresentare, denuncia una ennesima omissione di atti e documenti tecnici di pubblico interesse che, in regola ed esigenza di chiarezza e trasparenza, dovrebbero essere pubblicati dalla Provincia sul sito istituzionale al link (8^ § - Autocontrolli)
Le relazioni di autocontrollo sono ferme all’agosto 2011, mancando ben 4 mesi: sett/ott/nov/dic.
Già con mia comunicazione di posta elettronica del 2 gennaio scorso, avevo sollecitato il responsabile amministrativo Paolo Gori della omissione, che di fatto, impedisce l’esercizio del “controllo” sui “controllori”. Dopo oltre 10 giorni niente è pervenuto e nemmeno uno straccio di risposta allo scrivente.
Quindi sono sorpreso di tale mancanza di dati, fatto per il quale lo stesso dirigente, per un precedente analogo disservizio, aveva disposto immediatamente il ripristino dei documenti integrali, anche ringraziando per la segnalazione dell’anomalia.

Cliccare sull’immagine per ingrandirla.
[Venerdì 13 gennaio 2012 – © Quarrata/news 2011]

1 commento:

  1. Se posso permettermi di dare un consiglio ad Alessandro Romiti gli direi di rivolgersi direttamente a "RE GIORGIO", colui che nel 1956, all'indomani dell'invasione dei carri armati sovietici a Budapest, mentre Antonio Giolitti e altri dirigenti comunisti di primo piano lasciarono il Partito Comunista Italiano, mentre "l'Unità" definiva «teppisti» gli operai
    e gli studenti insorti, Giorgio Napolitano si profondeva in elogi ai sovietici. L'Unione Sovietica, infatti, secondo lui, sparando con i carri armati sulle folle inermi e facendo fucilare i rivoltosi di Budapest, avrebbe addirittura contribuito a rafforzare la «pace nel mondo».
    Sbaglio professor Bianchini?

    Cordialmente

    Sandro

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