mercoledì 12 settembre 2012

2013. SAREMO PIÙ POVERI, MA STRONZI UGUALE

di Edoardo Bianchini

MONTECATINI. I giornali vivono anche di queste notizie, non c’è dubbio. Lo capiamo bene anche senza doverci spremere le meningi. Ma pensare che stupidaggini di questa portata possano monopolizzare l’attenzione della gente è davvero colpevole.
Sì. Vogliamo proprio parlare di Miss Italia, ovvero dell’inutilità della bellezza che passa e delle grinze che arrivano – anche per la bellissima picciotta che si è piazzata in testa a Montecatini.

Il Petrarca diceva che quanto piace al mondo è breve sogno: quindi, giustamente, l’educazione di un popolo dovrebbe basarsi soprattutto sul tentativo di far ragionare chi, di ragionare, non ne ha proprio voglia. Da qui anche la funzione della stampa, in una chiave molto educativa e ‘comunistica’, ma, senz’altro, prima ancora che marxista-marxiana, platonica da Repubblica.
Mi scappa da ridere al solo pensare che io che non sono comunista, abbia idee più comuniste di questi comunisti che di comunismo non hanno assolutamente niente, neppure l’unghia di un piede. Ma tant’è e pace.
La bella picciotta, così pronta a sacrificarsi per il successo, che forse un giorno curerà le ragadi al culo dei braccianti agricoli della Sicilia esibendo non la laurea, ma ritagli di giornale in cui piange per la sua elezione a più bedda d’Italia, si è dimenticata di immatricolarsi all’università – come riporta qualche giornale – dimostrando quant’era attenta alle cose che contano davvero e che (come una laurea) non passano. Ma stia tranquilla, non ha problemi: in qualche altra nazione, aspetterebbe 12 mesi per immatricolarsi l’anno successivo; qui da noi, ci sarà sempre un rettore (razza di Monti…) che la farà immatricolare anche in deroga, magari appena venti giorni prima della prima sessione di esami.
Guardate, invece, l’espressione di Bellandi accanto alla bella picciotta. E osservate bene il suo sorriso. Dice tutto, anche perché il linguaggio del corpo non mente.
Con tutti i problemi che ha Montecatini, lui, il primo cittadino, pensa alla Miss del 2013.
Ma ci sarà, con il Governo che abbiamo e con la crisi che corre (a Pistoia Confcommercio parla di 250 negozi chiusi entro l’anno), ci sarà un 2013 anche per Montecatini di Miss Italia?
I comunisti di un tempo – quelli di Cuore, per intenderci – avrebbero reagito alla più bella picciotta del reame con la battuta di e chi se ne frega.
I comunisti di oggi, al contrario, sembrano personaggi adatti a una prima pagina di Cuore come questa…

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[Mercoledì 12 settembre 2012 - © Quarrata/news 2012]

1 commento:

  1. Se a Montecatini Terme speravano di farsi un'immagine nuova attraverso questo bidone di "concorso", forse hanno sbagliato qualcosa.
    Non a caso l'altra capitale termale ha fatto di tutto per togliersi di torno una "Miss Italia" la cui modernità di appeal è paragonabile alla spontaneità delle labbra di Lilli Gruber ...

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